La sicurezza di un’area gioco inizia a livello del suolo. Qualunque sia l’attrezzatura installata sopra, è la pavimentazione a decidere l’esito di una caduta, e le piastrelle in gomma con superficie in EPDM sono uno dei modi più affidabili di garantire questa protezione in un’installazione permanente. La piastrella da 50 mm è lo spessore di partenza abituale. In questo articolo vediamo cos’è una piastrella antitrauma in EPDM, come la norma fissa davvero lo spessore necessario, come si confronta con altre pavimentazioni e come si installa e si mantiene.
Definizione e caratteristiche
Una piastrella antitrauma è una pavimentazione stampata, assorbente agli impatti, progettata per le zone sotto e intorno alle attrezzature da gioco. Si realizza con granulato di gomma agglomerato e uno strato di calpestio in EPDM (etilene propilene diene monomero) nella parte superiore. Lo spessore di 50 mm è il punto di ingresso standard per l’uso nelle aree gioco.
L’EPDM è ciò che garantisce il comportamento in esterno: resistenza ai raggi UV, alle intemperie e ai cicli termici, e stabilità del colore nel corso di anni di esposizione. Quest’ultimo punto conta più di quanto sembri: una pavimentazione colorata che scolorisce in modo irregolare fa sembrare abbandonata un’area gioco ben progettata molto prima che smetta di svolgere la propria funzione.
Perché l’EPDM in superficie
Rispetto ad altri materiali di pavimentazione, l’EPDM si guadagna il proprio posto nello strato superiore. Mantiene il colore e l’integrità sotto radiazione UV dove composti più economici si calcificano e induriscono. Il granulato sottostante offre una superficie regolare e comoda al calpestio invece che dura, il che conta in una zona che i bambini attraversano scalzi in estate e a tutta velocità il resto dell’anno.
Confronto con altre pavimentazioni
Rispetto alle piastrelle solo in SBR, le piastrelle con strato in EPDM costano di più ma resistono molto meglio alla radiazione UV e conservano il colore. Rispetto al cemento o alle pavimentazioni minerali legate non c’è confronto possibile in termini di sicurezza: una superficie dura non offre praticamente ammortizzazione, il che la esclude sotto qualsiasi altezza di caduta libera. Inoltre, le piastrelle in gomma si installano in modo semplice, incollate o fissate meccanicamente, mentre una pavimentazione continua gettata in opera è un lavoro edile.
La norma che decide davvero
Qui è dove fallisce la maggior parte dei capitolati. L’attrezzatura da gioco è regolata dalla norma EN 1176-1. La pavimentazione antitrauma sottostante è regolata dalla EN 1177. Sono due norme distinte e nessuna sostituisce l’altra. L’attrezzatura fitness outdoor per adulti, invece, è regolata dalla EN 16630, che nulla dice sulle pavimentazioni per bambini.
La EN 1177 funziona determinando l’altezza di caduta critica di una pavimentazione: si lascia cadere una testa di prova sulla superficie, si misura il criterio di lesione alla testa e l’altezza di caduta critica è l’altezza massima alla quale la pavimentazione supera la prova. La conseguenza pratica per chi redige il capitolato è diretta: non si sceglie uno spessore e poi si colloca l’attrezzatura sopra. Si prende l’altezza di caduta libera di ogni attrezzo e si specifica una pavimentazione la cui altezza di caduta critica testata la copra.
Questo significa che uno stesso parco può avere legittimamente bisogno di più di uno spessore: 50 mm sotto attrezzature basse e piastrelle più spesse sotto una struttura di arrampicata alta o la piattaforma di uno scivolo. Chiedete al fornitore l’altezza di caduta critica testata della piastrella e lo spessore esatti che state acquistando, e conservate la documentazione della prova insieme al fascicolo dell’installazione. Una piastrella senza altezza di caduta critica dichiarata non è specificabile.
Installazione delle piastrelle in EPDM
Preparazione del sottofondo
La preparazione decide quanto dura la pavimentazione. Pulite la zona da detriti, ghiaia e qualsiasi elemento che finirebbe sotto le piastrelle. Verificate che il sottofondo sia livellato, perché una base irregolare si trasmette direttamente alla superficie finita e altera il comportamento della piastrella. Prevedete una leggera pendenza affinché l’acqua defluisca invece di accumularsi sotto la pavimentazione.
Fissaggio e giunti
Le piastrelle possono essere incollate con adesivo formulato per pavimentazioni in gomma, fissate meccanicamente o unite tra loro con spine di collegamento per formare un manto continuo. Molti progetti combinano entrambe le soluzioni: perimetro incollato e campo a incastro. Qualunque sia il metodo, ciò che conta è l’allineamento e la chiusura dei giunti. Un giunto che si apre diventa un rischio di inciampo e lascia entrare acqua nella base.
Consigli pratici di installazione
Seguite le indicazioni del produttore su temperatura di applicazione e tempo di indurimento dell’adesivo. Lavorate in condizioni asciutte e temperate per ottenere la migliore adesione. Iniziate da un angolo della zona e procedete verso l’esterno, il che mantiene le file in squadra. Una volta completato il manto, percorrete l’intera superficie e ispezionatela alla ricerca di difetti, rigonfiamenti e giunti aperti prima della consegna.
Manutenzione di una pavimentazione in gomma
Durata
Le piastrelle con strato in EPDM sono fatte per restare all’aperto. Resistono al clima e alle oscillazioni termiche e continuano ad ammortizzare gli impatti per molti anni, ed è ciò che le rende convenienti nonostante un prezzo di ingresso superiore a quello delle pavimentazioni a riempimento sciolto, che vanno rimpiazzate.
Pulizia e ispezione
Pulite la superficie periodicamente per rimuovere sporcizia e residui che altrimenti si incrostano. L’idropulitrice è efficace, ma mantenete una pressione moderata: un’impostazione troppo alta danneggia lo strato di calpestio. Abbinate la pulizia a un’ispezione visiva, che è il modo per individuare i danni quando sono ancora una riparazione e non una sostituzione.
Riparazioni e sostituzione
Qualche piastrella richiederà attenzione prima o poi, per usura o per la caduta di un’attrezzatura su di essa. Agite rapidamente: una piastrella danneggiata compromette la pavimentazione proprio nel punto in cui una caduta è probabile. I danni minori possono essere riparati con materiale dello stesso tipo; una piastrella molto danneggiata va sostituita invece che rattoppata, e il ricambio deve avere la stessa specifica per non degradare il comportamento testato. Conservare alcune piastrelle di scorta dello stesso lotto originale è l’assicurazione più economica che esista, sia per il comportamento sia per il colore.
Dove si utilizzano
Le aree gioco pubbliche sono l’applicazione principale, in particolare le zone di atterraggio sotto altalene, scivoli e strutture di arrampicata, dove l’altezza di caduta dell’attrezzatura determina la specifica della pavimentazione. La gamma di pavimentazioni per aree gioco si combina direttamente con quella di attrezzature per aree gioco, che è il modo sensato di acquistare: un unico fornitore con le altezze di caduta e la pavimentazione testata.
Oltre al parco pubblico, le stesse piastrelle si impiegano in asili, scuole e centri ricreativi, sul perimetro delle piscine e nei complessi residenziali. La gamma di piastrelle in gomma per palestra copre l’uso sportivo indoor, che è un’altra specifica per un’altra funzione: non scambiatele.
Domande frequenti
50 mm bastano sempre?
No. I 50 mm sono lo spessore di partenza standard e coprono un’altezza di caduta libera moderata. Un’attrezzatura più alta richiede una piastrella più spessa. Il dato determinante è l’altezza di caduta critica testata della pavimentazione rispetto all’altezza di caduta libera dell’attrezzatura, elemento per elemento.
Vanno bene sotto attrezzi fitness outdoor per adulti?
Il fitness outdoor per adulti è regolato dalla EN 16630, non dalla EN 1176-1 e dalla EN 1177. Il requisito di pavimentazione lo determina quell’installazione, non le regole dell’area gioco, quindi specificatelo separatamente invece di dare per scontato che una piastrella da parco giochi vada bene.
Si possono colorare?
Sì. Lo strato superiore in EPDM è disponibile in una gamma di colori che resiste alla radiazione UV, il che permette zone codificate per colore e tracciati grafici che restano di bell’aspetto anche dopo diversi anni.
Specificare la pavimentazione corretta
La piastrella adeguata è quella la cui altezza di caduta critica testata copre l’attrezzatura più alta, posata su una base che dreni. Light In Fitness fornisce pavimentazioni sportive e da gioco professionali dal 2013 a comuni, scuole, asili, campeggi e complessi residenziali. Inviateci le altezze di caduta delle attrezzature e la superficie da coprire e richiedete il vostro preventivo: riceverete la specifica della piastrella, lo spessore per zona e l’installazione preventivata a parte.
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Sources et références
- Décret n° 96-1136 du 18 décembre 1996 – prescriptions de sécurité relatives aux aires collectives de jeux (Légifrance)
- NF EN 1176-1 – Équipements et sols d’aires de jeux, partie 1 : exigences de sécurité et méthodes d’essai générales (AFNOR)
- NF EN 1177 – revêtements de surface amortissants : détermination de la hauteur de chute critique (AFNOR)
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