Un principiante sull’ellittica inizia con 20-30 minuti a intensità moderata, due o tre volte a settimana. La postura resta eretta, senza scaricare il peso del corpo sui manubri fissi. La progressione agisce prima sulla durata della seduta e solo dopo sulla resistenza.
L’ellittica è una delle macchine più utilizzate di qualsiasi sala. Migliora la condizione cardiovascolare, brucia calorie e allena gambe e treno superiore insieme, e lo fa con un carico articolare molto inferiore rispetto alla corsa. Questa combinazione spiega perché compaia sia in club commerciali sia in sale di hotel, centri aziendali e unità di riabilitazione. Questa guida ripercorre come si usa correttamente e cosa comporta questo per chi la acquista.
Come usare un’ellittica
L’ellittica è una macchina cardio che riproduce in un unico percorso chiuso i movimenti della camminata, della corsa e della pedalata. I piedi non si staccano mai dai pedali, quindi non c’è fase di impatto, e questo rende il gesto più delicato per le articolazioni rispetto alla maggior parte del lavoro cardiovascolare. Ecco come si costruisce una seduta.
1. Regolazione della macchina
Prima di iniziare, verificate che la macchina sia regolata sull’utente. La maggior parte delle ellittiche professionali ha una falcata fissa, ma la consolle, l’inclinazione nei modelli che la offrono e soprattutto il livello di resistenza vanno fissati prima della prima falcata. Il ginocchio deve restare leggermente flesso nella parte bassa del percorso e non arrivare mai al blocco.
2. Riscaldamento
Come in qualsiasi esercizio, alcuni minuti di camminata o di sforzo leggero alzano la temperatura corporea e preparano la muscolatura a ciò che segue. Riduce inoltre il rischio di infortunio, un aspetto rilevante in ambienti senza personale tecnico come le sale di hotel o le palestre condominiali.
3. Posizione corretta
Un allenamento efficace e sicuro parte dalla posizione. Schiena eretta, spalle rilassate e addome attivo. Le mani si appoggiano senza stringere sui manubri mobili e i piedi restano piatti sui pedali. Appoggiarsi ai manubri fissi e lasciar cadere il peso del corpo sulle braccia è l’errore più frequente, e annulla buona parte dell’effetto dell’allenamento.
4. Partire con leggerezza
Conviene iniziare con leggerezza mentre l’utente si abitua al percorso ellittico. Cominciate con poca resistenza e aumentate l’intensità in modo progressivo man mano che il movimento risulta comodo. Mantenete una cadenza regolare invece di forzare nei primi minuti.
5. Variare il movimento
La versatilità è uno dei punti di forza della macchina. Usare i manubri mobili integra il treno superiore nel lavoro delle gambe. Alternare tratti con le mani sui manubri fissi e tratti con le mani su quelli mobili trasforma la seduta in un lavoro a corpo intero, ed è un modo semplice per evitare che le sedute lunghe diventino monotone.
6. Durata della seduta
La durata consigliata si aggira tra 30 e 60 minuti, secondo il livello di condizione fisica e gli obiettivi. Un principiante deve iniziare con sedute più brevi e allungarle man mano che il movimento diventa comodo.
Cosa comporta per il gestore della struttura
Le ellittiche accumulano ore più in fretta di quasi qualsiasi altra macchina della sala e, in un hotel o in una palestra condominiale, funzionano senza supervisione. L’attrezzatura per questi ambienti va progettata e testata secondo la norma EN ISO 20957-1 classe S, la classe professionale per uso commerciale, ed è questo il riferimento da esigere nel capitolato. Altri tre punti decidono il costo lungo tutta la vita della macchina: il sistema di trasmissione e la massa del volano, che determinano la scorrevolezza della falcata; i cuscinetti e il gruppo del braccio del pedale, che subiscono l’usura; e la consolle, che decide se il socio torna alla macchina.
Anche la superficie e gli accessi contano. Un’ellittica richiede spazio libero sul retro e altezza sufficiente, perché l’utente resta sollevato sui pedali. È un vincolo facile da trascurare in un locale ristrutturato ed è tra i primi che verifica uno studio di implantazione. Le nostre ellittiche professionali fanno parte di una gamma più ampia di attrezzature cardio professionali, e le ellittiche Lexco coprono la fascia di uso più intensivo.
Domande frequenti
Quali benefici offre l’ellittica?
Migliora la resistenza cardiovascolare, rafforza le gambe e il treno inferiore, brucia calorie, favorisce la perdita di peso e riduce il rischio di infortunio articolare rispetto a esercizi a maggiore impatto.
Quante calorie si bruciano sull’ellittica?
Dipende dall’intensità dello sforzo, dalla durata della seduta e dal peso corporeo. Come cifra orientativa, una seduta sull’ellittica brucia tra 300 e 600 calorie all’ora.
È adatta ai principianti?
Sì. Offre un allenamento a basso impatto, più delicato per le articolazioni rispetto alla maggior parte delle alternative, e l’intensità si controlla facilmente regolando la resistenza; per questo è spesso la prima macchina che si insegna a un nuovo socio.
Che differenza c’è tra un’ellittica e una cyclette?
Il movimento. Sull’ellittica l’utente segue un percorso ellittico che allena gambe e braccia insieme, mentre su una cyclette la pedalata avviene solo con le gambe e da posizione seduta.
Come si mantiene un’ellittica?
Pulendo la macchina con regolarità con un panno morbido e controllando periodicamente le parti mobili alla ricerca di usura. Ogni modello ha le proprie istruzioni di manutenzione e, in un centro professionale, questi controlli vanno registrati per iscritto.
L’ellittica aiuta a perdere peso?
Sì. Combinata con un’alimentazione equilibrata, la pratica regolare sull’ellittica brucia calorie aggiuntive e favorisce la perdita di peso.
Scegliere le ellittiche del vostro centro
La tecnica corretta è la parte che spetta all’utente. Quella del gestore è scegliere macchine che reggano l’uso continuo, si adattino alla sala e rispondano al profilo di chi le utilizza. Inviateci la planimetria e l’occupazione prevista e il nostro team proporrà una linea cardio e un preventivo dettagliato: richiedete un preventivo.



