Scegliere il rig CrossFit giusto per il proprio box e’ una delle poche decisioni che condiziona tutto il resto. Determina la qualita’ di cio’ che puoi programmare, il numero di atleti che puoi allenare contemporaneamente e, soprattutto, la sicurezza di chi lo usa. E’ anche la decisione piu’ difficile da correggere: un rig viene ancorato al tuo pavimento, dimensionato sulla tua altezza libera e pagato con il budget di apertura.
Sei fattori decidono la specifica. Percorrili in ordine e la rosa dei candidati si riduce quasi da sola a due o tre configurazioni.
1. Spazio disponibile
Misura lo spazio di cui disponi realmente per la struttura, poi assicurati di lasciare spazio sufficiente perche’ gli atleti possano muoversi e circolare intorno ad essa. Contano altezza, larghezza e profondita’, e conta anche lo spazio necessario per accessori e stoccaggio, che viene quasi sempre sottostimato.
L’altezza merita un’attenzione particolare. I movimenti sopra la testa, la salita alla corda e tutto cio’ che si esegue sopra la sbarra dipendono dall’altezza libera, e nessuna configurazione di rig puo’ recuperare un’altezza che l’edificio non ha. Misura fino all’ostacolo piu’ basso, non fino al soffitto: condotti, plafoniere e sprinkler sono cio’ che determina la tua altezza utile.
2. Budget
Definisci un budget chiaro e realistico per la struttura. I prezzi variano in base a dimensione, complessita’, marchio e materiali impiegati. Altrettanto importante: metti a budget anche installazione, accessori e manutenzione, perche’ sono questi tre elementi a trasformare una struttura offerta in una struttura operativa.
Il confronto utile e’ il costo per postazione di allenamento, non il prezzo di listino. Un rig piu’ lungo che serve dodici atleti contemporaneamente e’ spesso un investimento migliore rispetto a una struttura compatta che ne serve sei, anche se la fattura e’ maggiore.
3. Esigenze degli atleti
Valuta il livello di esperienza e le esigenze dei tuoi atleti. La struttura deve adattarsi al loro livello e offrire abbastanza sfida e margine di progressione. Se alleni atleti di livelli molto diversi, una struttura modulare che possa evolvere nel tempo e’ di solito la scelta piu’ prudente.
In pratica questo significa regolabilita’: altezze della sbarra adatte a statue diverse, postazioni sufficienti perche’ lo scaling non generi coda e punti di ancoraggio che permettano al coach di modificare un movimento senza spostare l’atleta in un’altra parte della sala.
4. Tipi di allenamento
Pensa alle sedute che gia’ svolgi e a quelle che vuoi svolgere. La struttura deve essere compatibile con la tua programmazione e permettere una varieta’ reale di esercizi. Un rig specificato solo intorno alle trazioni ti limitera’ la prima volta che vorrai programmare salite alla corda, lavoro agli anelli o wall ball.
Qui entrano in gioco anche i formati di gara. Se il tuo calendario include sedute in formato gara o in stile Hyrox, la struttura e il pavimento circostante devono permettere lo spostamento tra le postazioni, non solo le postazioni stesse.
5. Ampliabilita’
Pensa al futuro e alla possibilita’ di ampliare il tuo box o di aggiungere attrezzatura. Scegli una struttura modulare o estensibile che possa crescere con le tue esigenze. La prova pratica e’ se in futuro si potranno aggiungere moduli usando gli stessi montanti e connettori, oppure se ampliare significhera’ acquistare una seconda struttura senza relazione con la prima.
Poni questa domanda prima di ordinare, non dopo. L’ampliabilita’ e’ una proprieta’ di progetto del sistema che acquisti e non puo’ essere aggiunta a una struttura che non e’ stata concepita per questo.
6. Qualita’ e sicurezza
Scegli una struttura costruita con materiali di alta qualita’ e conforme alle norme di sicurezza applicabili. Assicurati che sia stabile e robusta e che sostenga il peso sia degli atleti sia dell’attrezzatura montata su di essa. L’attrezzatura da interno di una struttura commerciale supervisionata deve essere specificata secondo la norma EN ISO 20957-1 classe S, la classe prevista per l’uso professionale.
La sicurezza e’ la priorita’ assoluta. Assicurati che la struttura venga installata da professionisti e che sia ispezionata e mantenuta con regolarita’. Ancoraggio, coppia di serraggio della bulloneria e stato dei componenti soggetti a usura fanno tutti parte della conformita’ del rig e non sono extra opzionali.
Oltre i sei fattori
- Confronta le offerte di piu’ fornitori.
- Leggi recensioni e pareri di altri box.
- Chiedi preventivi e consulenza a dei professionisti.
- Visita gli showroom dei fornitori quando possibile.
Dedicare il tempo necessario a scegliere bene e’ cio’ che crea uno spazio di allenamento sicuro, efficace e realmente motivante per i tuoi atleti.
Autoportante o a muro?
La maggior parte dei box si riduce a questa unica domanda. Un rig autoportante funziona al centro della sala, permette agli atleti di lavorare su entrambi i lati e non dipende dalla capacita’ portante di una parete, ma richiede superficie e un pavimento in grado di ricevere gli ancoraggi. Un rack a muro recupera superficie utile e si adatta a sale piu’ strette, a condizione che la parete sia stata verificata come strutturalmente idonea.
Se la tua esigenza si colloca tra le due, o la tua programmazione copre piu’ formati, la gamma completa di rack e rig CrossFit copre configurazioni che vanno da una singola postazione per squat fino a un rig per un’intera classe.
Domande frequenti
Che altezza libera serve a un rig?
Dipende dalla struttura e dai movimenti che intendi programmare, quindi va verificata sulla configurazione concreta e non con una regola generale. Misura fino all’ostacolo fisso piu’ basso della zona, non fino al solaio.
Un rig si puo’ ampliare in seguito?
Solo se e’ stato progettato come sistema modulare. Conferma prima di ordinare che i moduli aggiuntivi utilizzino gli stessi montanti e connettori, perche’ e’ questo che trasforma un’ampliazione futura in un acquisto invece che in una sostituzione.
Bisogna ancorare la struttura?
Segui le istruzioni di installazione del produttore per la configurazione specifica. I requisiti di ancoraggio fanno parte della conformita’ della struttura e vanno definiti con il fornitore prima del montaggio, insieme alle verifiche necessarie su pavimento o parete.
Quale norma si applica alle strutture da interno?
L’attrezzatura da interno per uso commerciale supervisionato deve essere specificata secondo la norma EN ISO 20957-1 classe S. L’attrezzatura outdoor per adulti installata in modo permanente rientra invece nella norma EN 16630, e le due non sono intercambiabili.
Specifica la tua struttura
Percorri i sei fattori in ordine e arriverai a una configurazione invece che a una lista di desideri. Misura l’altezza utile, fissa il budget totale comprensivo di installazione, definisci la dimensione di classe da servire, elenca i movimenti che vuoi programmare e solo allora confronta le strutture.
Light In Fitness attrezza strutture di allenamento professionali dal 2013. Inviaci la tua planimetria, la tua altezza utile e i formati che vuoi proporre, e ti restituiremo una configurazione con proposta economica. Richiedi un preventivo per iniziare.
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