Aprire un box CrossFit o allestire una zona di cross training è prima di tutto un lavoro strutturale. La gabbia si dimensiona in base al numero di atleti che si allenano insieme, le pedane di sollevamento si posizionano prima di qualsiasi altro elemento e il pavimento deve assorbire bilancieri lasciati cadere giorno dopo giorno. Light In Fitness produce queste gabbie su misura e le installa, partendo sempre da un rilievo del locale: pilastri, altezza libera e punti di ancoraggio inclusi.
Le strutture di allenamento sono la spina dorsale della sala
La base di ogni box è la struttura: rig, rack e gabbie. Sostengono sbarre per trazioni, postazioni per squat, parallele per dip e tutti gli accessori che trasformano un solo ingombro in più postazioni di lavoro, il che le rende così efficienti in un formato di classe che unisce condizionamento e forza. Le strutture autoportanti si adattano a capannoni aperti; quelle a parete recuperano superficie utile in locali stretti; e un rig modulare può essere ampliato in seguito, purché ancoraggio e distribuzione siano stati previsti fin dall’inizio.
Le nostre gabbie e rig CrossFit sono realizzate per l’uso continuo nei corsi, e configurazioni come il rack professionale Ziva XP24 mostrano come un’unica struttura possa servire più atleti contemporaneamente.
Dimensionare la struttura in base all’edificio
Un rig non si sceglie da una pagina di catalogo: si adatta a un locale. I parametri che decidono la configurazione sono l’altezza libera disponibile sotto travi e canaline, la posizione dei pilastri, la soletta e la sua capacità di ricevere ancoraggi, la circolazione necessaria tra le postazioni e il numero di atleti che si vuole far passare in una stessa classe. Se si sbaglia qui, il risultato è una struttura mezza vuota o impossibile da programmare in sicurezza.
Per questo lavoriamo su un rilievo del locale e non solo su una cifra di metri quadrati, ed è per questo che le strutture sono su misura: un box in un capannone industriale ristrutturato e una zona funzionale di un hotel non ricevono lo stesso rig anche se la superficie coincide.
Pavimento e sicurezza
La superficie su cui ci si allena è attrezzatura tanto quanto la gabbia. Un pavimento scivoloso è un problema di sicurezza, e un pavimento incapace di assorbire un bilanciere lasciato cadere rovina sia la soletta sia il bilanciere. Le piastrelle in gomma professionali danno aderenza, proteggono la struttura dell’edificio e riducono il rumore d’impatto che altrimenti si propaga in tutto l’impianto: le nostre piastrelle in gomma CrossFit da 40 mm sono la specifica abituale sotto una zona di sollevamento.
Due punti di sicurezza facili da dimenticare: ancora la struttura al pavimento secondo le indicazioni del produttore e prevedi uno stoccaggio dedicato affinché bilancieri, dischi e accessori restino riposti e non sulla zona di allenamento. L’attrezzatura da interno di un impianto supervisionato è disciplinata dalla norma EN ISO 20957-1 classe S, e la documentazione deve citare questo riferimento.
Sbarre per trazioni: scelta e uso
Le sbarre per trazioni sono l’attrezzatura di forza più semplice della sala e una delle più utilizzate. In un rig esistono in diverse lunghezze e altezze, un aspetto che conta perché una classe richiede più atleti appesi contemporaneamente senza intralciarsi. Lavorano quasi tutto il treno superiore: braccia, schiena e, in parte, addome e pettorali.
La presa cambia l’enfasi. Una presa supina, con le dita rivolte verso di sé, coinvolge intensamente il bicipite. Una presa prona e larga sposta il lavoro sul gran dorsale. L’attrezzatura professionale permette di allenarsi in modo efficace e sicuro, ma la tecnica resta determinante: per questo l’altezza e la distanza tra le sbarre si fissano per l’uso con un istruttore e non si copiano da un montaggio domestico.
Ampliare la configurazione nel tempo
La maggior parte dei box apre con una struttura di base e la amplia man mano che cresce la base di iscritti. Preveditelo: stoccaggio aggiuntivo per manubri e dischi, supporto inferiore per bilanciere, parallele per dip, box pliometrici e gli accessori che ampliano la programmazione. Aggiungere moduli a un rig esistente è semplice quando struttura e ancoraggio sono stati dimensionati per la configurazione finale e non solo per quella di apertura.
Domande frequenti
Che dimensione deve avere il rig?
Dipende dal numero di atleti simultanei e dal formato di classe, e poi lo limita il locale. Questo calcolo lo facciamo nel rilievo; la superficie del capannone da sola non risponde alla domanda.
Si può installare un rig con poca altezza o con pilastri?
Di solito sì, ed è proprio per questo che esiste la produzione su misura. I pilastri si integrano nella distribuzione e l’altezza dei tratti per trazioni si adatta, purché i vincoli siano registrati prima di disegnare la struttura.
Che pavimento va sotto la zona di sollevamento?
Piastrelle in gomma professionali con spessore sufficiente ad assorbire i carichi lasciati cadere, su una soletta in buono stato. Lo spessore si sceglie in base ai carichi reali, e si aggiungono pedane di sollevamento dove il bilanciere viene lasciato cadere ripetutamente.
Installate voi la struttura?
Sì. Queste gabbie si producono su misura e si installano, incluso l’ancoraggio della struttura alla soletta secondo le indicazioni del produttore.
Progetta il tuo box con noi
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