La multipower e il power rack sono ormai punti fermi sulla planimetria di quasi ogni sala pesi commerciale. Entrambe sono strutture in acciaio costruite intorno a un bilanciere, entrambe esistono per rendere piu’ sicuro l’allenamento con carichi ed entrambe vengono spesso specificate una accanto all’altra. Non svolgono pero’ la stessa funzione. Questa guida spiega come funziona ciascuna, quali esercizi supporta e cosa deve verificare un gestore di palestra, un club manager o un fitness manager di hotel prima di ordinare.
La multipower: lavoro guidato con bilanciere per tutto il corpo
La multipower e’ una struttura rigida in cui il bilanciere scorre lungo due guide verticali. Un meccanismo di arresto impedisce alla barra di cadere e l’utente puo’ agganciarla di nuovo alla guida in qualsiasi punto del movimento. Poiche’ la barra resta nella posizione di partenza sulle guide, i dischi possono essere caricati senza che nessuno debba sostenere il peso.
Questa combinazione rende il bilanciere guidato il punto di accesso naturale per i soci alle prime armi con l’allenamento della forza: il percorso e’ fisso, il carico viene trattenuto se la serie fallisce e il rischio di infortunio si riduce nettamente. Abbinata a una panca piana o inclinata, una singola multipower copre la maggior parte degli esercizi classici con bilanciere richiesti da un programma di fitness generale.
Anche l’argomento gestionale e’ solido. Le stazioni guidate richiedono meno supervisione in sala rispetto a un’area di pesi liberi aperta, un aspetto decisivo per palestre di hotel, sale aziendali e centri residenziali senza personale permanente. Le nostre multipower professionali sono costruite per un uso commerciale continuo, non occasionale.
Il power rack: pesi liberi pesanti senza assistente
I power rack sono gabbie in acciaio a forma di scatola all’interno delle quali gli esercizi con pesi liberi possono essere eseguiti in sicurezza. I bracci di sicurezza e le traverse si regolano individualmente lungo i montanti, cosi’ la barra viene trattenuta all’altezza richiesta da ciascun esercizio. Il socio puo’ cosi’ fare squat, spingere o tirare con carichi elevati senza dipendere da un compagno di allenamento o da un addetto di sala, un fattore decisivo per i club con una base soci orientata alla forza.
Il rack e’ anche una piattaforma. Con il solo bilanciere copre gia’ i grandi movimenti base, e sbarre per trazioni, maniglie per dip e supporti di stoccaggio trasformano un unico ingombro in una stazione di forza completa. Aggiungendo una panca all’interno della gabbia si integra anche tutto il lavoro di panca piana. La gamma di gabbie e power rack per squat va dalla stazione singola fino al double power rack, che serve due atleti in un unico ingombro.
Quale scegliere per la propria struttura
Nella pratica raramente si tratta di scegliere l’una o l’altro. Una sala commerciale che serve principianti, soci generici e atleti di forza ha di solito bisogno di entrambi: la stazione guidata come accesso sicuro e opzione a bassa supervisione, il rack come estremo pesante della sala. Quando budget o spazio impongono una scelta, i fattori decisivi sono il profilo dei soci, il livello di personale in sala e l’altezza libera disponibile sopra la struttura.
Prima di ordinare, verifica quattro punti: la sezione del telaio e lo spessore dell’acciaio, perche’ i cicli d’uso commerciale non perdonano; gli incrementi di regolazione dei bracci di sicurezza; il requisito di ancoraggio, dato che molti rack devono essere fissati a terra o zavorrati; e la pavimentazione sottostante, che deve assorbire i carichi caduti senza trasmetterli alla soletta.
Domande frequenti
La multipower e’ solo per principianti?
No. Il percorso fisso e’ cio’ che la rende accessibile ai principianti, ma permette anche ai soci esperti di lavorare vicino al cedimento senza assistente e facilita il lavoro a tempo controllato. In un contesto commerciale e’ una stazione polivalente, non un attrezzo per soli esordienti.
Un power rack puo’ sostituire una multipower?
Copre gli stessi esercizi, ma non lo stesso caso d’uso. Il rack richiede comunque che il socio controlli da solo il percorso della barra. Le strutture con fasce orarie non presidiate o con un’alta percentuale di nuovi iscritti mantengono in genere almeno una stazione guidata.
Quanto spazio va previsto intorno a un rack?
Abbastanza per caricare e scaricare il bilanciere su entrambi i lati e per far uscire l’utente dalla gabbia, piu’ lo spazio libero indicato dal produttore per il modello specifico. L’altezza del soffitto e’ il vincolo piu’ spesso sottovalutato, perche’ il lavoro alla sbarra avviene nella parte alta della struttura.
Definire la struttura giusta
La risposta corretta dipende dalla tua superficie, dai tuoi soci e da come e’ presidiata la sala. Inviaci la planimetria e l’uso previsto e ti risponderemo con una configurazione, i requisiti di ancoraggio e di pavimentazione e una proposta economica: richiedi un preventivo.

