Il Monkey Dome riprende il principio della classica scala monkey e le da forma di cupola. Invece di una linea retta di sbarre, il bambino dispone di percorsi in piu direzioni e di tre scalette di accesso con inclinazioni diverse. Questa guida spiega cosa cambia questa geometria nella pratica all’interno di un’area gioco e quando conviene il dome rispetto a una scala retta.
Cosa cambia la forma a cupola
Una scala monkey rettilinea offre un unico percorso: si comincia da un’estremita e si arriva all’altra. Il tragitto e identico ad ogni passaggio e la capacita si limita praticamente a un bambino alla volta.
Il dome, invece, apre piu linee di attraversamento sulla stessa struttura. Il bambino sceglie il suo percorso prima di lanciarsi, il che trasforma un esercizio di forza in un esercizio di motricita in cui bisogna anticipare.
La parte centrale del dome permette l’attraversamento classico mano dopo mano e anche di spostarsi lungo due sbarre parallele senza perdere il contatto con la struttura. Combinare le due tecniche varia le sedute ed evita la stanchezza di un attrezzo a gesto unico.
Tre scalette d’accesso, tre livelli
Questa e la caratteristica piu utile nella pratica: alla struttura si accede tramite tre scalette con inclinazioni diverse. I principianti usano la pendenza piu dolce, i piu sicuri prendono gli accessi piu ripidi per arrivare in cima.
La progressione e integrata nell’attrezzatura stessa. Un solo attrezzo serve eta e livelli diversi senza alcuna regolazione, un aspetto che conta in un cortile scolastico dove convivono le classi piu piccole e i bambini piu grandi della primaria.
Cosa allena il bambino
| Azione | Cosa sviluppa |
|---|---|
| Salire per le scalette d’accesso | Catena posteriore, coordinazione braccia-gambe |
| Sospendersi alle sbarre | Forza di presa, cintura scapolare |
| Attraversare mano dopo mano | Stabilita della spalla, controllo del core |
| Scegliere il percorso sul dome | Motricita, anticipazione, capacita decisionale |
La sospensione e l’attraversamento sono i due gesti che ricompaiono in seguito nel lavoro di motricita sospesa con la sbarra per trazioni e la scala orizzontale, e piu avanti, in adolescenti e adulti, nella calisthenics e nello street workout. Un dome installato in una scuola primaria e quindi il primo gradino di una progressione molto piu lunga.
Attrezzo singolo o integrato nel parco 97
Il dome esiste in due forme a catalogo. La struttura di allenamento per bambini Monkey Dome si installa da sola, con un ingombro compatto che si integra in un’area gioco o in uno spazio sportivo gia esistente.
Il Parco Sportivo Bambini 97 lo integra come struttura centrale, circondato da sbarre per trazioni, parallele e panche inclinate, su una superficie utile di 97 metri quadrati per 18 partecipanti o piu, dai 5 anni in su.
La scelta dipende dal progetto: completare un’area gia attrezzata richiede l’attrezzo singolo; creare una zona sportiva completa richiede il parco. Va segnalato che il dome e cio che da al parco 97 il miglior rapporto di superficie per bambino di tutta la gamma dei parchi giochi, perche piu bambini lo usano contemporaneamente in direzioni diverse. Tutta la gamma dei parchi sportivi per bambini mostra come il dome si integra nelle configurazioni piu grandi.
Posa e pavimentazione
La struttura e pensata per un’installazione esterna permanente e viene montata in cantiere. Come qualsiasi attrezzatura in cui il bambino si muove in altezza, richiede una pavimentazione antitrauma dimensionata secondo l’altezza libera di caduta e certificata secondo la EN 1177.
La norma applicabile all’attrezzatura e la EN 1176-1, trattandosi di un gioco per bambini, ed e questa norma a determinare il regime di ispezione dell’area. La EN 16630, che copre le attrezzature di fitness esterno a installazione permanente per adulti, non si applica a un Monkey Dome e non e intercambiabile con essa. La zona di sicurezza e riportata nella planimetria di posa consegnata con il preventivo.
Per quali siti
- Scuola primaria. La progressione tramite i tre accessi permette di servire tutte le classi con un solo attrezzo.
- Parco pubblico, centro ricreativo. Una capacita superiore a quella di una scala retta riduce le code nelle ore di maggiore affluenza.
- Campeggio, complesso residenziale. L’attrezzo singolo completa un’area gioco esistente senza rifare il sito.
In un sito misto dove i genitori si allenano mentre i bambini giocano, il dome convive in modo naturale con una zona di fitness esterno per adulti, con le due aree specificate, pavimentate e ispezionate separatamente.
Domande frequenti
Cos’e un Monkey Dome?
E una struttura di arrampicata e attraversamento a forma di cupola, derivata dalla classica scala monkey. Offre percorsi in piu direzioni invece di un’unica linea di sbarre.
Che differenza c’e con una scala monkey retta?
La scala retta offre un percorso unico e identico ad ogni passaggio. Il dome apre piu linee di attraversamento, permette lo spostamento lungo due sbarre parallele nella parte centrale e accoglie piu bambini alla volta.
Da che eta?
Il Parco Sportivo Bambini 97, che integra il dome, e indicato dai 5 anni in su. Per l’attrezzo singolo, la fascia d’eta si conferma secondo la configurazione scelta nel preventivo.
Come lo usano bambini di livelli diversi?
Tramite le tre scalette d’accesso con inclinazioni diverse: i principianti prendono la pendenza piu dolce e i piu sicuri gli accessi piu ripidi. La progressione e integrata nell’attrezzatura, senza alcuna regolazione.
Serve una pavimentazione antitrauma?
Si, dimensionata secondo l’altezza libera di caduta e certificata secondo la EN 1177. La zona da trattare compare nella planimetria di posa allegata al preventivo.
Pianifichi la sua installazione
Light In Fitness progetta e fornisce attrezzature ludiche e sportive da esterno per scuole, comuni, campeggi, centri ricreativi e complessi residenziali. Ci indichi la superficie disponibile, le eta previste e se il dome va in un’area gioco esistente o in una nuova zona sportiva, e le restituiremo una planimetria di posa con la zona di sicurezza e la specifica della pavimentazione. Richieda un preventivo per uno studio di posa.
Sources et références
- Décret n° 96-1136 du 18 décembre 1996 – prescriptions de sécurité relatives aux aires collectives de jeux (Légifrance)
- NF EN 1176-1 – Équipements et sols d’aires de jeux, partie 1 : exigences de sécurité et méthodes d’essai générales (AFNOR)
- NF EN 1177 – revêtements de surface amortissants : détermination de la hauteur de chute critique (AFNOR)
- NF EN 16630 – modules fixes d’entraînement physique de plein air : exigences de sécurité et méthodes d’essai (AFNOR)



