La butterfly, o pec deck, e’ una delle poche macchine di cui quasi ogni sala finisce per aver bisogno. Lavora il pettorale in adduzione orizzontale, con le braccia distese o leggermente flesse, e lo fa senza un coinvolgimento significativo del tricipite, cioe’ proprio cio’ che una panca piana non puo’ offrire. Per l’iscritto che ha gia’ portato la panca al cedimento, la butterfly e’ dove prosegue il lavoro di pettorale.
La Lexco LPS-101 e’ la butterfly della serie LSP di Lexco. Questa guida spiega cosa sia realmente la macchina, come si regola, dove va collocata in sala e quanto costa, cosi’ da poter decidere se merita lo spazio nel suo impianto.
Cos’e’ la LPS-101
La LPS-101 e’ una macchina di muscolazione a carico guidato: la resistenza proviene da un pacco pesi guidato, protetto da una copertura del blocco a doppia faccia, e si seleziona con un piolo invece di essere regolata con una manopola. Questo ha conseguenze pratiche, perche’ la selezione a piolo e’ il cambio piu’ rapido possibile tra un utente e l’altro e non richiede alcuna spiegazione all’accoglienza.
E’ materiale professionale a uso continuo. Per qualsiasi macchina destinata a una sala commerciale, il riferimento da esigere e’ la EN ISO 20957-1 classe S; nulla specificato per un uso piu’ leggero o privato ha posto in un club, comunque venga pubblicizzato.
La macchina fa parte della nostra gamma macchine Lexco serie LSP, concepita come un circuito coerente e non come un insieme di apparecchi scollegati tra loro.
Dati chiave
| Voce | Dato |
|---|---|
| Dimensioni | 766 x 1473 x 2060 mm |
| Peso della macchina | 260 kg |
| Regolazione dello schienale | 11 posizioni |
| Regolazione impugnature sinistra e destra | 7 posizioni ciascuna |
| Regolazione del sedile | Cremagliera a 10 posizioni, assistita a molla a gas |
| Sedile | Schiuma viscoelastica in poliuretano, profilo ergonomico |
| Prezzo | 4.500,00 EUR IVA esclusa |
Il carico massimo del pacco pesi viene confermato in fase di preventivo e non e’ pubblicato: lo richieda per iscritto se la sua programmazione dipende da un carico massimo preciso.
Perche’ conta soprattutto il range di regolazione
In una butterfly, la specifica che pesa di piu’ non e’ il telaio, ma la posizione di partenza. Un range di apertura mal tarato e’ cio’ che trasforma un esercizio per il pettorale in un problema di spalla, perche’ una partenza in stiramento eccessivo colloca l’articolazione gleno-omerale in una posizione da cui non dovrebbe caricare.
La LPS-101 affronta il problema direttamente. Le impugnature sinistra e destra si regolano in modo indipendente su sette posizioni ciascuna, il che permette al tecnico di adattare il range di partenza all’iscritto e non alla media dell’utenza. La regolazione indipendente ammette inoltre asimmetrie, frequenti in chiunque torni da un infortunio alla spalla.
Lo schienale a undici posizioni e il sedile a dieci, assistito da molla a gas, fissano l’altezza della linea di lavoro sul petto. Un sedile assistito conta piu’ di quanto sembri: e’ la differenza tra un iscritto che regola bene la macchina e uno che si allena nella posizione lasciata dal precedente.
L’impugnatura a doppia posizione amplia cio’ che la stazione copre, permettendo di variare la presa e quindi l’angolo con cui si carica il pettorale.
Costruzione e durata
Con 260 kg la macchina e’ pesante, e in una butterfly questa e’ una virtu’ e non un inconveniente. La massa e’ cio’ che impedisce al telaio di muoversi quando un utente pesante raggiunge la fine del percorso, e la stabilita’ e’ cio’ che l’iscritto percepisce realmente quando giudica una macchina.
Le superfici di contatto impiegano ABS di alta qualita’ e il sedile e’ in schiuma viscoelastica di poliuretano. Entrambi sono scelti per la resistenza all’usura e non solo per il tatto, che e’ la priorita’ corretta in una stazione che puo’ accumulare diverse centinaia di utilizzi a settimana.
Il peso e’ anche, detto per inciso, un fattore da considerare per la consegna. Una macchina da 260 kg richiede un percorso di accesso fino alla sala e un solaio in grado di sopportarla, e conviene verificare entrambi prima dell’ordine e non il giorno stesso.
Dove collocarla in sala
La butterfly va accanto alla chest press, non all’altro capo della sala. Gli iscritti concatenano i due esercizi, e un layout che li separa genera quel traffico incrociato che fa sembrare satura una palestra anche quando non lo e’.
Attorno alla macchina, lasci accesso libero su entrambi i lati per la regolazione e spazio sufficiente sul retro perche’ un tecnico possa posizionarsi. L’ingombro sulla planimetria non e’ lo spazio di cui la macchina ha davvero bisogno in sala.
Se sta allestendo una zona pettorali da zero, guardi le macchine chest press che andranno al suo fianco e il catalogo piu’ ampio delle macchine isotoniche a carico guidato, cosi’ che altezze del sedile e logica di regolazione siano coerenti lungo tutta la fila. Per l’iscritto, questa coerenza vale piu’ di qualsiasi macchina isolata.
Come sfruttare al meglio la stazione
La spieghi in modo esplicito durante l’accoglienza. L’unica cosa che un nuovo iscritto deve sapere e’ come fissare il range di partenza, e bastano trenta secondi.
La programmi come movimento analitico dopo la panca, non come riscaldamento. Funziona bene con carico moderato e ripetizioni alte, ed e’ una delle stazioni piu’ utili per iscritti che necessitano di volume di pettorale senza caricare il gomito.
Incoraggi a variare la posizione della presa e il carico invece di ripetere sempre la stessa regolazione, e mantenga i meccanismi di regolazione nel piano di manutenzione. Una molla a gas che ha perso assistenza trasforma una macchina ben regolabile in una macchina che nessuno regola piu’.
Domande frequenti
Quali muscoli lavora la LPS-101?
Il pettorale, tramite adduzione orizzontale con le braccia distese o leggermente flesse. A differenza di una panca, isola il petto senza un coinvolgimento significativo del tricipite, ed e’ proprio per questo che ha senso avere entrambe le macchine e non solo una.
E’ adatta ai principianti?
Si’, a condizione di regolare il range di partenza. Un movimento guidato a carico selezionabile a piolo e’ uno degli accessi piu’ semplici al lavoro di pettorale, ma l’apertura va regolata in modo conservativo in chiunque abbia precedenti alla spalla.
Quanto costa la Lexco LPS-101?
Il prezzo di listino e’ 4.500,00 EUR IVA esclusa. Installazione, trasporto e condizioni per volumi si preventivano a parte in base al sito.
Quale norma si applica?
L’attrezzatura professionale da interno si specifica secondo la EN ISO 20957-1 classe S. E’ il riferimento da esigere per qualsiasi macchina di una sala commerciale.
Quanto spazio richiede?
La macchina misura 766 x 1473 x 2060 mm, ma il fabbisogno reale include l’accesso su entrambi i lati e lo spazio tecnico sul retro, per questo va inserita sulla planimetria e non calcolata solo sull’ingombro.
Specifichi la LPS-101 per il suo impianto
La LPS-101 e’ una butterfly a carico guidato, semplice e di costruzione pesante, il cui valore sta nel range di regolazione: impugnature indipendenti a sette posizioni, schienale a undici e sedile a dieci assistito a gas permettono di adattare la stazione all’iscritto invece di costringere l’iscritto ad adattarsi alla stazione. In una fila pettorali, questo decide se una macchina viene usata o evitata.
Light In Fitness equipaggia impianti professionali dal 2013, con oltre 500 centri equipaggiati. Ci invii la planimetria della sua sala, il profilo della sua utenza e la sua fascia di budget, e le restituiremo una zona pettorali specificata, non un elenco di macchine.
Veda la macchina butterfly Lexco LPS-101 oppure richieda un preventivo per il suo progetto di muscolazione.



