La multipower e’ uno degli attrezzi piu’ riconoscibili in una sala pesi ed e’ anche tra i piu’ discussi. I puristi del peso libero la snobbano; i soci che la usano ogni sera no. Per il gestore la domanda non e’ chi abbia ragione, ma cosa offra la macchina a una base soci eterogenea e quale posto le spetti in sala.
La multipower obbliga il bilanciere a seguire una traiettoria fissa, il che elimina la necessita’ di stabilizzazione laterale. Questa unica proprieta’ spiega sia a cosa serve sia cosa non puo’ sostituire. E’ un complemento ai pesi liberi, non un loro sostituto.
Cosa offre a ogni livello di utente
I principianti imparano gli schemi base – squat, affondo e press – su una traiettoria guidata. Il bilanciere non puo’ ribaltarsi, il che abbassa la barriera dell’intimidazione che tiene lontana buona parte dei soci dalla zona pesi liberi, e permette di allenarsi senza supervisione senza il rischio che finisce in un rapporto di incidente.
I soci avanzati la usano per arrivare al cedimento muscolare in sicurezza e senza compagno, che e’ esattamente la situazione abituale di una sala commerciale fuori dalle ore di punta. Poiche’ si elimina la stabilizzazione laterale, il carico ricade in modo piu’ completo sul muscolo bersaglio, motivo per cui la macchina e’ uno strumento standard nel lavoro di ipertrofia.
Multipower e pesi liberi: la vera differenza
La differenza sta nella traiettoria del bilanciere. In uno squat con pesi liberi il corpo stabilizza la barra nelle tre dimensioni; sulla multipower la barra scorre su guide verticali. Questo vincolo permette di variare la posizione dei piedi ben oltre quanto consente uno squat libero, ed e’ cio’ che rende possibile orientare uno squat o un affondo verso i quadricipiti o verso i glutei.
Il rovescio della medaglia e’ il lavoro di stabilizzazione che smette di essere allenato. Un programma costruito esclusivamente sul movimento guidato lascia quella qualita’ non sviluppata, ed e’ per questo che la macchina sta accanto a rack e panche, non al loro posto.
Cosa distingue un telaio professionale da uno economico
La qualita’ di una multipower sta interamente nel sistema di guida, ed e’ la parte che un acquirente non puo’ giudicare da una fotografia.
- Scorrimento a bassa frizione. Guide e cuscinetti con basso coefficiente di attrito danno un movimento senza impuntature. Un telaio che da’ strattoni sotto carico li trasmette alle articolazioni, ed e’ la prima cosa che nota un socio esperto.
- Bloccaggio e finecorsa di sicurezza. Il bloccaggio rapido a rotazione e i ganci di sicurezza a ogni livello sono cio’ che rende difendibile il lavoro al cedimento in solitaria in una sala senza supervisione.
- Componenti di qualita’ industriale. Determinano gli intervalli di manutenzione e la durata in uso intensivo da club, dove il telaio viene caricato e scaricato centinaia di volte a settimana.
L’attrezzatura installata al chiuso in una struttura commerciale supervisionata si specifica secondo la norma EN ISO 20957-1 classe S, la classe destinata all’uso professionale. Su una multipower questa specifica non e’ una formalita’: il telaio sostiene un carico direttamente sopra l’utente, ed e’ la classe il riferimento rispetto al quale sono progettati i finecorsa e la struttura.
Dove si colloca nel programma
Due collocazioni coprono la maggior parte degli usi.
All’inizio della seduta, per varianti di squat piu’ pesanti quando il socio ha limitazioni di stabilita’ dorsale che sconsigliano lo squat libero. La traiettoria guidata permette di applicare carico senza richiedere una capacita’ di stabilizzazione che il socio non possiede ancora.
Alla fine della seduta, per tecniche di intensificazione come serie discendenti e ripetizioni parziali. E’ qui che offre il maggior valore, perche’ permette di portare un muscolo isolato al cedimento senza il rischio di restare intrappolati sotto il bilanciere.
| Obiettivo | Esercizio consigliato | Cosa offre il telaio |
|---|---|---|
| Forza delle gambe | Squat con piedi avanzati | Posizione della colonna mantenuta |
| Volume pettorale | Press inclinato guidato | Isolamento del pettorale superiore |
| Allenarsi in solitaria | Scrollate e tirate verticali | Ganci di sicurezza a ogni livello |
Scegliere il telaio per la tua sala
Le nostre multipower professionali sono costruite per un uso continuo da club, con il sistema di guida e i ganci di sicurezza specificati per una sala dove il socio si allena da solo. Quando la stessa superficie deve coprire anche il lavoro con pesi liberi, le gabbie e rack per squat e la piu’ ampia gamma di rack e gabbie sono il complemento e non l’alternativa, e le panche da palestra completano la postazione.
Domande frequenti
La multipower e’ adatta ai principianti?
Si’, ed e’ spesso l’attrezzo che fa entrare per la prima volta un principiante nella zona forza. La traiettoria guidata permette di imparare gli schemi base senza il rischio che il bilanciere si ribalti.
Puo’ sostituire i pesi liberi?
No. Elimina la richiesta di stabilizzazione laterale, utile per l’isolamento e per il lavoro al cedimento in sicurezza, ma lascia quella qualita’ non allenata. Entrambi hanno posto in una sala completa.
Perche’ la qualita’ della guida conta cosi’ tanto?
Perche’ un telaio che si inceppa o da’ strattoni sotto carico li trasmette direttamente alle articolazioni. Uno scorrimento fluido e’ la differenza tra una macchina che i soci scelgono e una che evitano.
Secondo quale norma va specificato un telaio commerciale?
Secondo EN ISO 20957-1 classe S, la classe destinata all’uso professionale, con ganci di sicurezza a ogni livello e un sistema di bloccaggio che il socio possa azionare sotto carico.
Specifica la tua zona forza
Indicaci la superficie, il profilo dei tuoi soci e se la zona e’ supervisionata, e ti proporremo una configurazione con relativo preventivo, comprensiva dei disegni tecnici e del piano di manutenzione del telaio. Richiedi un preventivo e il nostro team ti restituira’ una disposizione per la tua sala.



