Un multipower permette all’iscritto di lavorare piu’ di quaranta esercizi con carico senza bisogno di un assistente, ed e’ per questo la stazione di forza con il piu’ alto indice di utilizzo nella maggior parte delle palestre commerciali. La decisione d’acquisto non e’ se installarne uno, ma quale dei quattro tipi corrisponde al suo impianto e se la barra guidata sostituisce o completa un power rack. Questa guida espone i criteri tecnici, le conseguenze sul layout e il calcolo di ritorno che la maggior parte delle specifiche omette.
Quattro tipi di multipower, e quello che dovrebbe specificare quasi ogni palestra
| Tipo | Principio | Vantaggio | Limite reale | Uso quotidiano osservato | Adatto a |
|---|---|---|---|---|---|
| Rotaia verticale, 0 gradi | Barra guidata su rotaie strettamente verticali, percorso lineare unicamente | Costo piu’ basso, massima restrizione | La traiettoria non e’ quella seguita dal corpo; questo design ha generato la fama secondo cui il multipower provoca infortuni | 3-5 ore | Budget limitati, riabilitazione, contesti esclusivamente di iniziazione |
| Rotaia 3D, inclinazione di 7 gradi | Rotaia inclinata che si avvicina alla traiettoria naturale a J della barra in squat e press | Movimento quasi naturale; i nostri dati sul campo indicano una riduzione del carico articolare dal 30 al 40 per cento rispetto a una rotaia verticale | Dal 20 al 30 per cento piu’ cara; i 7 gradi fissi sono un compromesso, poiche’ le traiettorie reali variano approssimativamente tra 5 e 12 gradi | 5-8 ore | Qualsiasi palestra commerciale; e’ lo standard professionale attuale |
| Funzionale, barra guidata piu’ pulegge | Barra guidata 3D con sistema di poliera alta e bassa nello stesso telaio | Due macchine in una, 50 esercizi o piu’, risparmio di superficie | Le pulegge aggiungono parti soggette a usura, quindi la manutenzione sale di circa il 40 per cento rispetto a un multipower semplice | 6-10 ore | Impianti sotto i 200 mq, studi e qualsiasi locale dove la superficie e’ il fattore limitante |
| Mezza gabbia con guida integrata | Rack aperto con guida della barra smontabile e barre di sicurezza regolabili | Alterna lavoro guidato e libero nello stesso telaio | La guida e’ di solito meno fluida che in un multipower dedicato, con rotaie piu’ corte e cuscinetti piu’ piccoli | 4-7 ore | Box di cross training che vogliono un’opzione guidata, sale miste di forza e condizionamento |
I dati di uso quotidiano sono ore di utilizzo effettivo registrate in impianti forniti, su una fascia di apertura dalle 6:00 alle 22:00.
L’argomento della superficie
Un multipower funzionale occupa circa 2,4 mq, approssimativamente 2,0 per 1,2 m, e copre cinquanta esercizi o piu’. Ottenere una versatilita’ comparabile con attrezzature separate richiede un power rack piu’ una poliera alta piu’ una poliera bassa: tre telai che occupano tra i cinque e i sette metri quadrati in totale. In ubicazioni urbane dove l’affitto commerciale raggiunge centinaia di euro al metro quadro all’anno, i tre-cinque metri quadrati risparmiati recuperano una parte apprezzabile della differenza di prezzo entro il primo anno di locazione. Questo e’ il calcolo da fare prima di ordinare tre telai separati per un locale sotto i 200 mq. Una gabbia multipower 3D professionale della nostra gamma figura a 7.500 EUR IVA esclusa, e la stazione multifunzione Bodytone SRX100 con funzione multipower a 5.750 EUR IVA esclusa.
Multipower o power rack: il confronto senza ideologia
| Criterio | Multipower, 3D o funzionale | Power rack con bilanciere olimpico | Cosa significa nella sua sala |
|---|---|---|---|
| Sicurezza in solitaria senza assistente | Ganci di sicurezza a intervalli brevi; la rotazione del polso blocca la barra all’istante | Dipende interamente da come vengono regolati i bracci di sicurezza | In una palestra ad alta rotazione senza istruttore permanente, la barra guidata e’ in modo misurabile la stazione piu’ sicura |
| Liberta’ di movimento | Percorso su un piano, migliorato ma non tridimensionale | Movimento tridimensionale completo | Il bilanciere libero resta superiore in qualita’ di movimento; questo e’ meccanica, non opinione |
| Reclutamento degli stabilizzatori | Motori principali tra il 90 e il 95 per cento dei valori con bilanciere libero, stabilizzatori tra il 60 e il 70 per cento | Riferimento | Accettabile per un abbonamento di fitness generale, insufficiente per atleti agonisti |
| Carico gestito | Gli iscritti gestiscono abitualmente dal 10 al 15 per cento in piu’ rispetto al bilanciere libero | Riferimento | Attenzione al transfer: un carico guidato piu’ alto non e’ sempre progresso reale |
| Gamma di esercizi | Da 40 a 55 con pulegge integrate | Da 25 a 35 senza accessori a puleggia | Il multipower funzionale vince in versatilita’ grezza; il rack vince in qualita’ per movimento |
| Ingombro reale | 2,4 mq | 1,5 per 1,5 m piu’ circa 2 m davanti e dietro, circa 6,75 mq in pratica | Il telaio guidato occupa circa il 65 per cento in meno di superficie utile |
Da dove viene la cattiva reputazione
L’obiezione al multipower deriva dai modelli a rotaia strettamente verticale fabbricati negli anni novanta e duemila. In quelli la barra non puo’ spostarsi all’indietro, cosicche’ lo squat costringe a portare avanti le ginocchia e la panca piana segue una linea verticale invece della traiettoria naturale a J, caricando l’articolazione gleno-omerale. I modelli inclinati a 7 gradi correggono questo permettendo alla barra di spostarsi di circa 12-15 cm all’indietro in uno squat completo, riproducendo la maggior parte della traiettoria del bilanciere libero. La nostra posizione e’ che le macchine a rotaia verticale non hanno piu’ posto in una sala commerciale. Se il suo impianto ne sfrutta ancora una, pianifichi la sua sostituzione.
Criteri tecnici da verificare prima di ordinare
| Criterio | Gamma di ingresso | Specifica professionale | Conseguenza in sala |
|---|---|---|---|
| Carico massimo della barra guidata | 100-120 kg | 150-200 kg piu’ un bilanciere da 20 kg | Uno squat commerciale medio si colloca tra 60 e 90 kg, ma il 5 per cento degli iscritti piu’ forti carica tra 120 e 160 kg, e sono proprio quegli iscritti a generare il passaparola |
| Rotaie e guide | Acciaio cromato con boccole in plastica | Acciaio trattato con cuscinetti lineari a sfere | Le boccole in plastica aggiungono da 2 a 5 kg di attrito parassita e si usurano in 12-18 mesi con otto o piu’ ore di uso quotidiano |
| Passo dei ganci di sicurezza | Scalatura ampia | Scalatura corta, con blocco a rotazione | Un passo grossolano implica che l’altezza di aggancio corretta non esiste per buona parte degli utenti |
| Contrappeso | Senza contrappeso; il peso della barra ricade sull’utente | Barra contrappesata, con peso effettivo documentato | Determina il carico iniziale reale per principianti e utenti in riabilitazione |
| Conformita’ | Non dichiarata | EN ISO 20957-1, classe S | La classe S e’ la classe professionale e commerciale. La norma non definisce nessuna categoria intermedia, quindi qualsiasi denominazione commerciale estranea alla classe S non attesta idoneita’ all’uso commerciale |
Installazione e layout
Riservi un’altezza libera sopra la posizione piu’ alta della barra piu’ il percorso di un utente che spinge sopra la testa, misurata sotto travi, condotti e apparecchi di illuminazione e non nel punto piu’ alto della sala. Sotto il telaio, specifichi piastrelle in gomma da 30-40 mm dove vengono appoggiati bilancieri carichi, e scenda a 20 mm nella circolazione. Le piastrelle da 40 mm di qualita’ per sollevamento pesi figurano a 38,50 EUR al metro quadro IVA esclusa, e quelle da 25 mm con densita’ di 1.000 kg al metro cubo a 32 EUR al metro quadro IVA esclusa. Quando la sala si trova sopra locali occupati, il sottostrato acustico si decide prima di posare la pavimentazione, mai dopo.
Domande frequenti
Un multipower sostituisce un rack per squat?
No. Sostituisce la necessita’ di un assistente, che e’ un problema diverso. Una palestra orientata alla forza dovrebbe avere entrambi: la barra guidata per le fasce senza supervisione e per gli iscritti meno esperti, e il rack per chi allena i sollevamenti da competizione.
Quanto spazio serve a un multipower funzionale?
Il telaio in se’ occupa circa 2,4 mq. Aggiunga un metro di spazio di lavoro davanti e passaggio libero alle stazioni a puleggia, il che colloca l’ingombro realistico a cinque o sei metri quadrati, circolazione inclusa.
Che manutenzione richiede un multipower?
Pulizia e lubrificazione delle rotaie con periodicita’ mensile, ispezione dei cuscinetti annuale e sostituzione dei cavi ogni tre-cinque anni nei modelli funzionali. Preveda un budget preventivo tra il 3 e il 5 per cento del valore del parco macchine all’anno per l’intera sala pesi.
Quale modello conviene a una sala di hotel o residenziale?
Una macchina 3D con barra contrappesata e carico massimo moderato. Gli utenti senza supervisione sono quelli che traggono maggior beneficio dalla traiettoria guidata e dal blocco istantaneo a rotazione del polso, e il profilo di rumore e’ molto migliore rispetto a un rack dove i bilancieri vengono lasciati cadere sulle sicurezze.
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