Allenare la muscolatura delle gambe è essenziale per sviluppare forza generale, migliorare la performance sportiva e mantenere una buona salute fisica. Le gambe sono composte da diversi gruppi muscolari importanti, in particolare i quadricipiti, i femorali, i glutei e i polpacci. Questa guida spiega come allenarli correttamente e cosa serve a una zona gambe per renderlo possibile.
Per chi specifica una sala invece di allenarsi in essa, la seconda parte di questa frase è quella importante. Una seduta di gambe muove i carichi più alti dell’edificio, occupa la maggiore superficie per utente e genera il maggiore impatto sul pavimento. Definire bene la zona gambe è ciò che evita che il resto della sala ne risenta.
Anatomia delle gambe
- Quadricipiti: situati sulla parte anteriore della coscia, sono essenziali per l’estensione del ginocchio.
- Femorali: situati sulla parte posteriore della coscia, permettono la flessione del ginocchio e l’estensione dell’anca.
- Glutei: comprendono il grande, il medio e il piccolo gluteo, essenziali per la mobilità dell’anca e la stabilizzazione del bacino.
- Polpacci: formati dal gastrocnemio e dal soleo, responsabili della flessione plantare della caviglia.
Quattro gruppi muscolari, quattro schemi di movimento distinti e nessuna macchina che li copra tutti. Per questo una zona gambe solida è sempre una combinazione di spazio pesi liberi e macchine, e non l’una o l’altra cosa.
I migliori esercizi per le gambe
1. Squat
Lo squat è l’esercizio base per le gambe e coinvolge tutti i grandi gruppi muscolari del treno inferiore.
Esecuzione:
- In piedi, con i piedi alla larghezza delle spalle.
- Piega le ginocchia e abbassa i fianchi come se dovessi sederti su una sedia.
- Scendi finché le cosce non sono parallele al pavimento.
- Spingi con i talloni per tornare alla posizione iniziale.
Requisito di sala: un rack per squat o power rack con supporti regolabili, un bilanciere olimpico e un pavimento capace di assorbire una ripetizione fallita.
2. Affondi
Gli affondi sono eccellenti per lavorare quadricipiti, femorali e glutei.
Esecuzione:
- Fai un grande passo in avanti con una gamba.
- Piega entrambe le ginocchia fino a formare angoli di novanta gradi.
- Torna alla posizione iniziale spingendo con il tallone della gamba avanti.
- Ripeti con l’altra gamba.
Requisito di sala: un corridoio libero, idealmente la stessa pista usata per i trasporti e la slitta.
3. Stacco da terra
Lo stacco da terra lavora femorali, glutei e zona lombare.
Esecuzione:
- In piedi, con i piedi alla larghezza dei fianchi e il bilanciere davanti.
- Piega fianchi e ginocchia per afferrare il bilanciere, con le mani leggermente più larghe delle spalle.
- Alzati spingendo con i talloni ed estendendo i fianchi.
- Porta il bilanciere fino alla posizione eretta, poi abbassalo lentamente.
Requisito di sala: pedana di sollevamento o pavimento specifico per halterofilia, perché è il movimento che per primo distrugge una superficie ordinaria.
4. Pressa per gambe
La pressa per gambe è un ottimo esercizio per colpire quadricipiti e glutei.
Esecuzione:
- Siediti sulla macchina con i piedi appoggiati sulla pedana.
- Spingi la pedana con i piedi fino a quasi estendere le gambe.
- Torna lentamente alla posizione iniziale piegando le ginocchia.
Requisito di sala: un ingombro considerevole. È la macchina più grande di quasi ogni zona gambe e va posizionata in planimetria prima di ogni altra.
5. Leg extension
Questo esercizio isola i quadricipiti, offrendo un rinforzo molto mirato.
Esecuzione:
- Siediti sulla macchina di estensione.
- Posiziona i piedi sotto il rullo.
- Estendi le gambe finché non sono dritte.
- Torna lentamente alla posizione iniziale.
6. Leg curl
Il leg curl colpisce specificamente i femorali.
Esecuzione:
- Sdraiati sulla macchina con i piedi sotto il rullo.
- Piega le ginocchia per portare il rullo verso i glutei.
- Torna lentamente alla posizione iniziale.
7. Calf in piedi
I calf in piedi sono essenziali per rafforzare la muscolatura del polpaccio.
Esecuzione:
- In piedi, con i piedi alla larghezza dei fianchi e i talloni sollevati su un rialzo.
- Solleva i talloni il più in alto possibile.
- Torna lentamente alla posizione iniziale.
Consigli per sfruttare al meglio il lavoro sulle gambe
1. Variare gli esercizi
Includi esercizi diversi per raggiungere tutta la muscolatura. Alterna squat, affondi, stacco da terra e pressa per uno sviluppo completo.
2. Usare carichi progressivi
Aumenta il carico in modo graduale per stimolare la crescita muscolare. Non sacrificare mai la tecnica per sollevare più peso.
3. Rispettare i recuperi
Permetti alla muscolatura di recuperare tra le serie. Un recupero di 60-90 secondi è quello solitamente consigliato nel lavoro di forza.
4. Mantenere una tecnica corretta
Esegui ogni movimento con la tecnica adeguata per evitare infortuni e sfruttare appieno l’esercizio.
5. Aggiungere lavoro complementare
Lavora anche sulla muscolatura stabilizzatrice e antagonista per uno sviluppo equilibrato.
Esempio di programma di allenamento
Programma gambe, due volte a settimana
- Squat: 4 serie da 8 a 12 ripetizioni
- Affondi: 3 serie da 10 ripetizioni per gamba
- Stacco da terra: 3 serie da 8 a 10 ripetizioni
- Pressa per gambe: 3 serie da 10 a 12 ripetizioni
- Leg extension: 3 serie da 12 a 15 ripetizioni
- Leg curl: 3 serie da 12 a 15 ripetizioni
- Calf in piedi: 4 serie da 15 a 20 ripetizioni
Cosa comporta questo programma per la tua lista di attrezzature
Letto il programma come un capitolato, la zona gambe si costruisce da sola. Squat e stacco da terra richiedono rack per squat e power rack con supporti adeguati e spazio libero sufficiente attorno perché l’utente possa abbandonare il bilanciere in sicurezza.
La pressa è di solito l’ancora sul lato macchine, e una pressa per gambe verticale merita considerazione quando la superficie scarseggia, perché permette carichi alti in un ingombro molto minore. Leg extension, leg curl e calf provengono poi dalla gamma di macchine a carico guidato, che è ciò che rende praticabile la progressione per l’iscritto che non può ancora caricare un bilanciere.
Tutto ciò va specificato secondo la norma EN ISO 20957-1 classe S, la classe prevista per l’uso professionale e commerciale supervisionato. Le macchine per le gambe muovono i carichi più alti dell’edificio e sono quelle che meno perdonano una classe d’uso insufficiente.
Domande frequenti
Quante postazioni gambe servono a una sala?
Si deduce dal picco di affluenza e dalla programmazione, non dal totale degli abbonati. Conta quante persone allenano le gambe insieme nella tua ora più affollata e specifica a partire da quel numero.
Una zona gambe può funzionare solo con le macchine?
Può, ma limita ciò che si può programmare. Squat e stacco da terra richiedono rack e pedana, e nessuna macchina li riproduce completamente, quindi la maggior parte delle sale combina entrambi gli approcci.
Che pavimento serve a una zona gambe?
Gomma più densa e spessa rispetto all’allenamento generale, soprattutto sotto rack e pedane, dove i bilancieri caricati vengono depositati ripetutamente.
Quale norma si applica a questa attrezzatura?
La EN ISO 20957-1 classe S per l’attrezzatura da interno a uso commerciale supervisionato. L’attrezzatura outdoor per adulti a installazione permanente è invece disciplinata dalla EN 16630.
Specifica la tua zona gambe
Allenare le gambe con efficacia richiede di comprendere gli esercizi ed eseguirli bene. Attrezzarla richiede la stessa chiarezza: conosci il programma, conta gli utenti simultanei e specifica rack, macchine e pavimento insieme, non uno dopo l’altro.
Light In Fitness attrezza impianti di allenamento professionali dal 2013. Inviaci la tua planimetria e il tuo picco di affluenza: ti restituiamo una configurazione della zona gambe con proposta valorizzata. Richiedi il tuo preventivo per iniziare.


