Per approfondire: scoprite anche le nostre aree gioco per bambini per enti pubblici.
Tre famiglie di attrezzature da parco giochi superano i 2,5 m di altezza di caduta libera: le torri di gioco, le casette sopraelevate e le strutture tubolari. Sono il punto di riferimento visivo di un parco e la sfida che cercano i bambini dagli 8 ai 14 anni, ma comportano anche la pavimentazione ammortizzante più performante e lo scavo di fondazione più profondo. Questa guida confronta cosa offrono e cosa comportano in termini di opere di posa.
Le tre famiglie a confronto
| Famiglia | Riferimenti | Altezza di caduta libera | Fondazione | Cosa la distingue |
|---|---|---|---|---|
| Torri di gioco | 12 | 1,5 – 3,0 m | 1,0 m | L’unica famiglia in cui si può scegliere un’altezza moderata |
| Casette sopraelevate | 9 | 2,6 – 3,0 m | 1,0 m | Gioco narrativo e di imitazione in quota |
| Strutture tubolari | 18 | 2,5 – 3,0 m | 0,8 – 1,1 m | Acciaio zincato a caldo, manutenzione ridotta alla sola ispezione |
La differenza decisiva sta in una riga: solo le torri offrono una gamma abbastanza ampia da scendere a 1,5 m di altezza di caduta libera. Le altre due famiglie partono sopra i 2,5 m, il che fissa il livello di esigenza della pavimentazione già dalla scelta della famiglia.
La torre di gioco: la piattaforma decide tutto
Una torre si dimensiona sull’altezza della sua piattaforma, non su quella della sua sagoma. Sulle 12 referenze, lo scarto va da 1,5 a 3,0 m, con un costo di pavimentazione che può arrivare a raddoppiare tra due torri di aspetto simile. La torre Tipi, piramide tronca su cinque pali, resta a 1,5 m; la torre Twist, attorcigliata tra due decagoni, sale a 1,8 m; la Skytower con i suoi tre livelli scalati raggiunge i 2,5 m; i Cubes4, quattro cubi d’acciaio impilati e ruotati, culminano a 2,6 m.
Punto di attenzione specifico di questa famiglia: l’uscita dello scivolo. Tubolare o a canaletta, richiede una zona libera alla base, da integrare nel piano prima di fissare l’orientamento della torre sul lotto.
La casetta sopraelevata: un altro tipo di gioco
Le casette non puntano sulla performance fisica ma sul gioco narrativo: nascondersi, osservare, abitare uno spazio proprio. Le 9 referenze si declinano in ambientazioni, dalle casette Feuillage alla Foresta 2, dal duo al percorso di sei moduli collegati da passaggi sospesi.
La loro altezza di caduta libera è elevata e omogenea, 2,6 – 3,0 m, con una fondazione costante di 1,0 m: la pavimentazione da prevedere è la più spessa della gamma, senza variazioni possibili tra un modello e l’altro. È un budget da mettere in conto fin dallo studio preliminare. Da notare: la modalità di accesso, arrampicata, scala o passerella, determina l’età minima reale molto più della fascia dichiarata.
La struttura tubolare: meno manutenzione, più scavo
I tubi in acciaio zincato a caldo limitano la manutenzione alla sola ispezione periodica: nessuna verniciatura da programmare, un vantaggio per un servizio tecnico che gestisce un intero parco di attrezzature. Di contro, è la famiglia più esigente in termini di scavo, fino a 1,1 m di profondità di fondazione, il valore più alto del catalogo.
La gamma va dalla cupola traforata su tre appoggi (Evolo, 2,8 m) alla grande struttura costruita attorno a un tubo centrale con quaranta corde da arrampicata (Tiaki, 2,9 m), passando per l’anello circolare con parete di arrampicata verticale (Lupi). Due modelli scendono a 3 anni, Miniroodix e Roodix, il che è raro a questo livello di altezza.
Scegliere senza sbagliare i costi
- Lotto con reti interrate: verificare la profondità di fondazione prima della sagoma. Le strutture tubolari possono risultare incompatibili dove una torre passa senza problemi.
- Budget pavimentazione limitato: la torre è l’unica famiglia alta che può scendere a 1,5 m di caduta libera.
- Servizio tecnico ridotto: l’acciaio zincato a caldo delle strutture tubolari evita le riprese di verniciatura.
- Pubblico giovane misto: verificare la modalità di accesso delle casette, che condiziona l’età reale di utilizzo.
Per approfondire pavimentazione e fondazioni, scoprite anche le nostre aree gioco per bambini per enti pubblici.
Queste strutture sono proposte su preventivo: richiedete uno studio di installazione.
Domande frequenti
Qual è la famiglia alta meno costosa in termini di opere?
Le torri di gioco, perché sono le uniche a poter scendere a 1,5 m di altezza di caduta libera. Le casette sopraelevate e le strutture tubolari partono sopra i 2,5 m, il che richiede una pavimentazione ammortizzante più performante.
Perché verificare la fondazione prima del modello?
Le strutture tubolari richiedono fino a 1,1 m di profondità, il valore più alto del catalogo. Su un sito con reti interrate, questo dato può rendere un modello irrealizzabile indipendentemente dal suo prezzo.
Le strutture tubolari richiedono manutenzione?
I tubi sono zincati a caldo: la manutenzione si limita all’ispezione periodica prevista dalla norma EN 1176, senza riprese di verniciatura da programmare.
A partire da quale età?
La fascia dominante è 5 – 14 anni. Due strutture tubolari, Miniroodix e Roodix, sono indicate già dai 3 anni. Per le casette, è la modalità di accesso a determinare l’età minima reale.
Cosa prevedere alla base dello scivolo?
Una zona di uscita libera, da integrare nel piano prima di fissare l’orientamento della torre. È il punto critico di questa famiglia.
Réalisations documentées
- Dalles et sols sportifs : livraisons documentees – plusieurs chantiers
- Sol sportif exterieur, square Georges-Vallerey – Taverny (95)
Sources et références
- Décret n° 96-1136 du 18 décembre 1996 – prescriptions de sécurité relatives aux aires collectives de jeux (Légifrance)
- NF EN 1176-1 – Équipements et sols d’aires de jeux, partie 1 : exigences de sécurité et méthodes d’essai générales (AFNOR)
- NF EN 1177 – revêtements de surface amortissants : détermination de la hauteur de chute critique (AFNOR)



