Vi chiedete quali settori e quali attività necessitano davvero di una piastrella in gomma ammortizzante da 25 mm? È lo spessore più specificato di tutta la nostra gamma, e non per caso: i 25 mm coprono tutte le situazioni in cui il carico viene appoggiato ma non lasciato cadere. Al di sotto di questo spessore, la protezione della soletta in calcestruzzo risulta insufficiente sotto materiale pesante; al di sopra, si paga uno spessore pensato per carichi che cadono. Fuori da una piattaforma per il sollevamento pesi, i 25 mm sono il compromesso abituale.
La nostra piastrella in gomma da 25 mm in 100 x 100 cm è fabbricata per questo scopo. Di seguito, settore per settore, dove si giustifica.
Scegliere lo spessore: dove si collocano i 25 mm
| Spessore | A cosa serve |
|---|---|
| Meno di 25 mm | Solo strati di comfort e acustici. La protezione della soletta risulta insufficiente non appena si appoggia materiale pesante. |
| 25 mm | Carichi che vengono appoggiati ma non lasciati cadere: zona macchine, sala polivalente, officina, locale tecnico e zone di passaggio. |
| Da 40 a 60 mm e oltre | Esigenze maggiori: carichi che vengono lasciati cadere, impatti ripetuti da sollevamento pesi, traffico più intenso o requisiti di sicurezza specifici. |
Se non è chiaro quale spessore richieda ciascuna zona, la nostra guida sullo spessore delle piastrelle in gomma zona per zona ripercorre una planimetria completa.
Sport e fitness al chiuso
- Sale pesi: zone manubri, rack e pesi liberi, con protezione del pavimento e riduzione di rumore e vibrazioni.
- Allenamento funzionale e cross training: zone WOD, kettlebell, palle mediche.
- Cardio: sotto tapis roulant, vogatori e cyclette, per limitare rumore e microvibrazioni.
- Studi di personal training: studi piccoli, sale per personal trainer, box.
- Spazi di club e associazioni: dojo annesso, sala polivalente orientata allo sport.
Sport e fitness all’aperto e semi-aperto
- Zone di allenamento esterne coperte: porticati, tettoie, pergole sportive.
- Street workout e percorsi biosalute, quando si cerca un pavimento più confortevole e, a seconda della posa, drenante.
- Zone di preparazione atletica negli stadi: spazi riparati, corridoi tecnici.
È bene ricordare che l’attrezzatura sportiva da esterno a installazione permanente è disciplinata dalla norma EN 16630; la pavimentazione sottostante si specifica a parte, in funzione dell’uso e del sistema di posa.
Amministrazioni e impianti pubblici
- Sale polivalenti: zone di attività leggera o protezione puntuale.
- Scuole e istituti: zone di psicomotricità, ginnastica leggera, spazi di prevenzione degli impatti.
- Comuni e centri civici: sale multiuso, club e laboratori.
Prima infanzia ed educazione
Con 25 mm si parla di comfort e di protezione moderata in base all’uso, non di una pavimentazione per cadute dall’alto.
- Asili nido e scuole dell’infanzia: angoli di psicomotricità, zone di gioco tranquillo.
- Scuola dell’infanzia: laboratori di movimento, angolo sportivo al chiuso.
- Centri ricreativi e attività extrascolastiche: zone di attività, percorsi semplici, animazione.
Un avvertimento importante, perché è dove si sbaglia più spesso nella specifica: una piastrella da 25 mm non è una pavimentazione ammortizzante per aree gioco infantili. Quella pavimentazione si progetta conformemente alla norma EN 1177 e si dimensiona in base all’altezza di caduta critica, mentre l’attrezzatura da gioco stessa è disciplinata dalla EN 1176-1. Non trasferite mai una specifica di fitness da esterno per adulti a un’attrezzatura per l’infanzia.
Salute, riabilitazione e ambito sanitario
- Fisioterapia e riabilitazione: lavoro in piedi, propriocezione, tonificazione leggera.
- Ambulatori di esercizio terapeutico: percorsi leggeri, prevenzione delle cadute, comfort articolare.
- Centri di riabilitazione: zone di esercizio, laboratori di equilibrio secondo protocollo.
Benessere, yoga e danza: comfort e acustica
- Studi di yoga e pilates: comfort sotto i piedi e isolamento acustico, spesso sotto una pavimentazione di finitura.
- Danza e sbarra a terra: come sottofondo ammortizzante, in base al rivestimento superiore.
- Sale relax e meditazione: meno risonanza e meno rumore.
Industria e officine: protezione ed ergonomia
- Postazioni di lavoro in piedi: comfort antifatica nella zona di lavoro.
- Officine: zone di manipolazione leggera, banchi di lavoro, zone di passaggio.
- Protezione della soletta in calcestruzzo da impatti e abrasione, con uso meccanico moderato.
- Zone tecniche: sala macchine, corridoi di manutenzione, con riduzione delle vibrazioni.
Logistica, stoccaggio e capannoni: uso selettivo
- Zone di picking, dove il personale resta in piedi a lungo.
- Corridoi pedonali: comfort e resistenza allo scivolamento.
- Sotto i macchinari: riduzione delle vibrazioni.
- Sotto pallet e zone cuscinetto, con traffico leggero. Con più traffico occorre adattare spessore, densità e finitura.
Cantiere e protezione temporanea
- Protezione dei pavimenti durante i lavori: corridoi e zone di passaggio.
- Protezione di superfici delicate: gres, parquet.
- Zone di taglio e foratura: antigraffio e riduzione del rumore.
- Basi per attrezzature: compressori, macchinari leggeri, banco mobile.
Uffici, commercio e servizi: acustica e comfort
- Sotto attrezzature rumorose: stampanti industriali, macchinari.
- Back office e magazzini interni: zone di manipolazione leggera.
- Retrobottega dei negozi: comfort in piedi, controllo del rumore.
- Showroom: un pavimento tecnico pulito e resistente, in base all’aspetto ricercato.
Hotellerie, ricreazione e turismo
- Sale fitness d’hotel: zone sala pesi e cardio.
- Zone tecniche: lavanderia, sala macchine.
- Spazi di animazione: sale attività, corsi, club.
Eventi e allestimenti scenici: montaggio e smontaggio
- Protezione dei pavimenti durante gli eventi: fiere, esposizioni.
- Sotto le strutture: podi, rack, flight case.
- Backstage: riduzione del rumore e protezione.
Automotive, officine e detailing: uso selettivo
- Zone officina: comfort in piedi, uso di utensili.
- Sotto cric e cavalletti: protezione del pavimento e stabilità, in base alla piastrella e alla posa.
- Zone di pulizia interni, purché la piastrella e la posa siano compatibili con l’acqua e il suo smaltimento.
Abitazione e locali privati
- Sale di allenamento private: sala pesi, vogatore, cyclette, tapis roulant.
- Garage: zona bricolage, banco da lavoro, stoccaggio.
- Lavanderie e locali tecnici: meno vibrazione e rumore degli elettrodomestici.
- Sotto piscine fuori terra e spa: qui si specificano solitamente spessori maggiori in base ai carichi, anche se i 25 mm possono servire come strato di comfort.
Domande frequenti
Quali settori usano più spesso piastrelle in gomma da 25 mm?
I 25 mm si impiegano ogni volta che si cerca un pavimento più confortevole, più protettivo e più silenzioso: sport al chiuso e all’aperto, amministrazioni, prima infanzia ed educazione, salute e riabilitazione, benessere, industria e officine, logistica, cantiere, uffici e commercio, hotellerie e ricreazione, eventi, officine automotive e locali privati.
Perché scegliere 25 mm e non un altro spessore?
I 25 mm sono di solito il compromesso ragionevole: abbastanza spessore per migliorare il comfort e assorbire parte degli impatti e delle vibrazioni, senza passare agli spessori più pesanti da 40 a 60 mm, riservati alle esigenze più forti.
A cosa serve una piastrella da 25 mm in una palestra al chiuso?
Si usa in sala pesi (zone manubri, rack, pesi liberi) per proteggere il pavimento e ridurre rumore e vibrazioni, nell’allenamento funzionale e nel cross training, sotto le macchine cardio per limitare le microvibrazioni, e in studi di personal training o sale polivalenti.
Ha senso il 25 mm all’aperto o in semi-esterno?
Sì, in zone riparate o parzialmente coperte, come porticati, tettoie e pergole sportive, e in spazi di street workout o percorsi biosalute quando si cerca un pavimento più confortevole, in base alla posa e al drenaggio.
Le scuole e le sale polivalenti usano i 25 mm?
Sì: sale polivalenti, scuole e istituti con zone di psicomotricità e ginnastica leggera, comuni, centri civici e sale multiuso. L’idea è solitamente aggiungere protezione puntuale e più comfort, non installare una pavimentazione sportiva completa.
Bastano 25 mm nella prima infanzia?
I 25 mm si considerano comfort e protezione moderata: angoli di psicomotricità, zone di gioco tranquillo, laboratori di movimento. Le zone gioco con altezza di caduta reale si dimensionano in altro modo, conformemente alla EN 1177 e all’altezza di caduta critica dell’attrezzatura.
Quali sono gli usi tipici in ambito sanitario?
Fisioterapia e riabilitazione (propriocezione, tonificazione leggera, lavoro in piedi), ambulatori di esercizio terapeutico (percorsi leggeri, prevenzione delle cadute) e centri di riabilitazione (zone di esercizio e di equilibrio secondo protocollo).
Perché mettere gomma da 25 mm in un’officina industriale?
Per il comfort nelle postazioni in piedi, nelle zone di officina e di manipolazione leggera, per proteggere la soletta in calcestruzzo da impatti e abrasione con uso moderato, e per ridurre le vibrazioni nelle zone tecniche.
Funziona anche in logistica, uffici, commercio ed eventi?
Sì, con uso selettivo: zone di picking, corridoi pedonali e sotto i macchinari in logistica, in base al traffico; sotto attrezzature rumorose, in magazzini interni e retrobottega in uffici e commercio; e come protezione dei pavimenti, sotto le strutture e in backstage negli eventi.
Quando bisogna passare a 40 o 60 mm o più?
Quando aumentano le esigenze: carichi pesanti, cadute ripetute di pesi nel sollevamento pesi, traffico più intenso o requisiti di sicurezza specifici. In questi casi si adattano spessore, densità e finitura allo scenario reale e non a un valore predefinito di catalogo.
Centrare la specifica
La piastrella da 25 mm non è una risposta universale, ma una risposta ben definita: è ciò che si installa dove il carico viene appoggiato e non lasciato cadere. Tutto il resto, una piattaforma per il sollevamento pesi, un’area gioco infantile o un corridoio a traffico intenso, è un’altra specifica, e sbagliare costa più delle piastrelle stesse. Consultate la gamma completa di piastrelle in gomma per palestra, oppure indicateci la zona, l’attrezzatura e la superficie e la specifichiamo per voi.
Richiedete un preventivo gratuito e il nostro team ripercorre la planimetria con voi.
Réalisations documentées
- Cage street workout ultime, Carcassonne – armee francaise
- Cage street workout ultime, Tahiti – armee francaise, Polynesie
- Cage SP Max, centre EPIDE de Combree – etablissement public d insertion
- Cage SP Max, lycee Saint-Benigne de Dijon – etablissement scolaire
Sources et références
- Arrêté du 19 avril 2011 – étiquetage des produits de construction ou de revêtement de mur ou de sol sur leurs émissions de polluants volatils (Légifrance)
- Ministère de la Transition écologique – étiquetage des produits de construction : classes d’émission A+ à C
- Décret n° 96-1136 du 18 décembre 1996 – prescriptions de sécurité relatives aux aires collectives de jeux (Légifrance)
- NF EN 1176-1 – Équipements et sols d’aires de jeux, partie 1 : exigences de sécurité et méthodes d’essai générales (AFNOR)



