Scegliere un pavimento sportivo non e una decisione estetica da prendere a fine cantiere. Determina come la sala assorbe gli urti, quanto rumore genera, come si comporta in ambiente umido, se rispetta la classe di reazione al fuoco richiesta dall’edificio e quanti anni passeranno prima di doverlo rifare. Light In Fitness fornisce e installa pavimentazioni sportive professionali da interno e da esterno: piastrelle e rotoli in gomma, pavimento EPDM, PVC sportivo, resine in poliuretano ed erba sintetica.
Cos’e davvero un pavimento ammortizzante
Un pavimento ammortizzante e un rivestimento elastico, in gomma, PVC, EPDM o poliuretano, che assorbe gli urti, protegge le articolazioni e offre una superficie di lavoro stabile. Si presenta in tre formati: piastrelle modulari, rotoli e resine continue colate in opera.
I pavimenti sportivi comprendono tutte le superfici tecniche destinate alla pratica: piste di atletica, zone fitness e cross training, palestre e sale di muscolazione, aree gioco per bambini, campi multisport e percorsi fitness da esterno. Il punto in comune: la scelta segue l’uso, non il contrario.
Perche scegliere un pavimento ammortizzante
- Ammortizzazione e sicurezza: protegge le articolazioni e riduce gli infortuni.
- Aderenza: superficie antiscivolo e dimensionalmente stabile.
- Durabilita: resistenza agli urti, all’usura e ai raggi UV.
- Manutenzione: pulizia rapida ed economica.
- Estetica: ampia gamma di colori, texture e finiture, loghi inclusi.
Le principali tecnologie a confronto
| Tipo di pavimento | Uso consigliato | Vantaggi |
|---|---|---|
| Piastrelle in gomma | Sale fitness, zone cross training, esterni | Antiscivolo, ammortizzante, modulare |
| PVC sportivo | Palestre, scuole, club al coperto | Posa rapida, finitura pulita |
| Resina in poliuretano | Piste di atletica, campi multisport | Superficie continua, alta resistenza |
| Pavimento EPDM | Aree gioco, percorsi fitness | Drenante, colorato, ammortizzante |
| Erba sintetica | Campi multisport, zone esterne | Resistente, realistica, confortevole |
Consulta le gamme dedicate: piastrelle in gomma per palestra, rotoli in gomma sportivi, pavimenti sportivi da esterno e pavimentazioni per aree gioco.
Norme, classificazione al fuoco e cosa verificare
Si applicano tre quadri normativi distinti, e ciascuno risponde a una domanda diversa.
La norma EN 1177 copre la pavimentazione ammortizzante delle aree gioco e l’altezza critica di caduta per cui la superficie e stata collaudata: e la norma da citare sotto un’attrezzatura ludica, insieme alla EN 1176-1 per l’attrezzatura stessa. La norma EN 14041 copre le caratteristiche essenziali dei rivestimenti resilienti, tessili e laminati, ed e il quadro della marcatura CE e della reazione al fuoco e dello scivolamento dichiarati. La ISO 9001 e una norma di sistema di gestione della qualita aziendale, non una proprieta del pavimento.
La reazione al fuoco si dichiara per singolo riferimento di prodotto sulla scala delle euroclassi per pavimentazioni, e varia all’interno della stessa gamma anziche essere uniforme: esistono prodotti Bfl-s1, Cfl-s1, Cfl-s2, Dfl-s1 ed Efl. Richiedi la classe del riferimento esatto che intendi acquistare, conserva l’indice fumi che l’accompagna e confrontala con il requisito applicabile al tuo edificio. Una piastrella valida per una palestra privata puo non esserlo per un edificio aperto al pubblico.
Le garanzie estese, fino a 10 anni a seconda del sistema, fanno anch’esse parte della scelta.
Come scegliere: cinque criteri
- Uso previsto: muscolazione, cardio, gioco per bambini, esterno.
- Resistenza meccanica: spessore e densita coerenti con l’attivita.
- Norme di sicurezza: HIC e altezza critica di caduta, scivolamento, classe al fuoco.
- Posa e manutenzione: come si installa e come si pulisce.
- Budget complessivo: materiale, manodopera e durata insieme, non solo il costo del materiale.
Come regola generale, l’uso interno intensivo si risolve con piastrelle in gomma da 20 a 25 mm, adatte a sale di muscolazione e zone cross training. L’uso esterno richiede piastrelle EPDM da 40 a 60 mm o resine sportive drenanti. Per i campi multisport, i sistemi in poliuretano uniscono prestazioni e una superficie continua e duratura.
Il supporto conta quanto il rivestimento. Ogni installazione inizia con una diagnosi del massetto esistente: planarita, portanza e drenaggio. Un pavimento ammortizzante posato su un supporto inadeguato cede per colpa del supporto, non del rivestimento.
Domande frequenti
Quanto costa un pavimento sportivo?
Dipende dal materiale, dallo spessore, dallo stato del supporto e dalla superficie da coprire, e il costo posato non coincide con il costo di fornitura. Lo valutiamo sul sito reale e non su una tariffa generica: richiedi un preventivo sulla tua superficie e sulla tua specifica.
Quanto dura una pavimentazione sportiva?
Da 10 a 20 anni, secondo l’intensita d’uso e la manutenzione.
Quali vantaggi offre un pavimento in gomma?
Ottimo assorbimento degli urti, isolamento acustico, manutenzione semplice e facile sostituzione delle piastrelle usurate.
Si puo installare un pavimento ammortizzante all’esterno?
Si. Le piastrelle EPDM, le resine drenanti e i rivestimenti stabili ai raggi UV sono concepiti per resistere alle intemperie.
Quali norme bisogna rispettare?
La EN 1177 per la pavimentazione ammortizzante delle aree gioco, la EN 1176-1 per l’attrezzatura ludica installata sopra e la EN 14041 per le caratteristiche essenziali dei rivestimenti resilienti. La reazione al fuoco si dichiara per riferimento sulla scala delle euroclassi per pavimentazioni.
Sono rispettosi dell’ambiente?
Si impiegano materiali riciclati e prodotti a bassa emissione di COV, conformi al regolamento europeo REACH.
Definisci il tuo progetto
Indicaci la superficie, l’uso previsto, lo stato del supporto esistente e il requisito di reazione al fuoco applicabile al tuo edificio: ti restituiremo una specifica tecnica e una proposta valorizzata su richiedi un preventivo.
Réalisations documentées
- Dalles et sols sportifs : livraisons documentees – plusieurs chantiers
- Sol sportif exterieur, square Georges-Vallerey – Taverny (95)
Sources et références
- Décret n° 96-1136 du 18 décembre 1996 – prescriptions de sécurité relatives aux aires collectives de jeux (Légifrance)
- NF EN 1176-1 – Équipements et sols d’aires de jeux, partie 1 : exigences de sécurité et méthodes d’essai générales (AFNOR)
- NF EN 1177 – revêtements de surface amortissants : détermination de la hauteur de chute critique (AFNOR)
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