Scegliere l’attrezzatura per la sala pesi decide cosa si può allenare in una sala e, di conseguenza, cosa vi si può vendere. La lista non è la stessa per un club i cui iscritti cercano di aumentare la massa muscolare, per una sala aziendale il cui obiettivo è il condizionamento generale o per un centro di riabilitazione. Questa guida ordina le famiglie di attrezzature, le incrocia con obiettivi, livelli e superficie, e termina con le verifiche da fare prima di chiudere un ordine.
Perché la specifica conta
- Risultati: un’attrezzatura che allena i movimenti con precisione permette di scrivere il programma intorno a essa, e non intorno a ciò che è disponibile.
- Sicurezza: macchine stabili e accessori ben progettati riducono gli incidenti, un aspetto decisivo dove la supervisione è limitata.
- Durata: l’attrezzatura professionale assorbe l’uso continuo, ed è proprio questa specifica a mantenere una macchina in servizio al secondo e al terzo anno.
- Versatilità: l’attrezzatura attuale copre più esercizi per postazione, un aspetto determinante quando la superficie è limitata.
La lista completa dell’attrezzatura
1. Pesi liberi: escursione e versatilità
- Manubri fissi o regolabili: braccia, spalle e tutto il lavoro accessorio.
- Kettlebell: lavoro di condizionamento e muscolatura stabilizzatrice.
- Bilancieri olimpici: base della panca piana, dello squat e dello stacco da terra. La gamma di bilancieri olimpici professionali copre le specifiche abituali.
- Dischi e bumper: compatibili con i bilancieri, permettono di adattare il carico a ogni utente.
2. Macchine guidate: precisione e sicurezza
- Leg press: lavoro mirato su quadricipiti, ischiocrurali e glutei.
- Multipower: squat, spinte e lavoro di spalla con traiettoria guidata.
- Cavi regolabili: movimenti di trazione e lavoro funzionale in un unico ingombro.
In una sala con pubblico misto, le macchine a carico guidato concentrano la maggior parte dell’uso, perché la traiettoria è definita e il carico cambia in un secondo.
3. Panche e rack: lo strato strutturale
- Panca regolabile: lavoro piano, inclinato e declinato con bilanciere o manubri.
- Power rack: carichi elevati lavorati in sicurezza, con le barre di sicurezza che rendono possibile allenarsi senza spotter. Consultate i rack e gabbie per la sala pesi disponibili per sale commerciali.
- Supporti per lo stoccaggio: dischi e manubri ordinati e sollevati da terra, un aspetto tanto di sicurezza quanto di ordine.
4. Accessori: precisione e recupero
- Bande elastiche: riscaldamento e lavoro di riabilitazione.
- Parallele: dip e lavoro sui tricipiti.
- Rulli in schiuma: recupero e rilascio delle tensioni muscolari.
Attrezzatura secondo l’obiettivo
| Obiettivo | Attrezzatura chiave | Beneficio |
|---|---|---|
| Aumento di massa | Pesi liberi, bilancieri olimpici, power rack | Lavoro preciso e carico progressivo |
| Perdita di peso | Kettlebell, bande, cavi regolabili | Sedute dinamiche ed energeticamente impegnative |
| Rinforzo globale | Macchine guidate, panche regolabili, manubri | Sicurezza e copertura di tutto il corpo |
| Riabilitazione | Bande, rulli in schiuma, cavi regolabili | Basso impatto e progressione dolce |
Come scegliere
Partire dall’obiettivo
L’attrezzatura si deduce dallo scopo per cui esiste la sala. Un centro orientato all’aumento di massa muscolare ha bisogno di bilancieri, rack e spazio di carico. Una sala orientata al condizionamento ha bisogno di cavi, accessori e percorsi di circolazione. Tentare entrambe le cose in una superficie dimensionata per una sola è la fonte più comune di rimpianto.
Poi, dalla superficie
- Superfici ridotte: attrezzatura compatta e modulare, manubri regolabili, kettlebell, una multistazione invece di cinque macchine indipendenti.
- Superfici ampie: macchine specifiche per movimento, power rack, panche multifunzione e la circolazione necessaria per usarle contemporaneamente.
E dal livello degli utenti
- Principianti: macchine guidate, con il movimento definito e poco rischio di errore tecnico.
- Iscritti esperti: pesi liberi e rack, che è ciò che cercheranno e per la cui assenza se ne vanno.
Norme e specifica
Le attrezzature indoor installate in un centro aperto agli iscritti sono disciplinate dalla norma EN ISO 20957-1, classe S, quella per l’uso commerciale supervisionato. La classe I è una classe professionale ad accesso inclusivo, non un livello superiore alla classe S. Chiedere al fornitore a quale classe sia certificata ogni macchina e richiedere la documentazione è la via più rapida per confrontare due offerte che sembrano uguali nel prezzo.
Una seduta da 30 minuti con questa attrezzatura
- Riscaldamento: bande elastiche, 5 minuti.
- Parte principale: squat con bilanciere, 3 serie da 10; panca piana con manubri, 3 serie da 12; lat machine ai cavi alti, 3 serie da 10; plank, 3 volte 1 minuto.
- Recupero: rullo in schiuma e stretching, 5 minuti.
Domande frequenti
Si può attrezzare bene una sala piccola?
Sì, purché la lista sia costruita con attrezzatura versatile: manubri regolabili, panca, rack e stazione a cavi. Una sala piccola fallisce quando si riempie di macchine monofunzione, non perché è piccola.
Quanto dura l’attrezzatura?
Con una manutenzione regolare, l’attrezzatura di qualità resta in servizio tra 10 e 15 anni, anche con uso intensivo. Le parti soggette a usura, rivestimenti, cavi e imbottiture, si sostituiscono più volte in questo periodo e vanno messe a budget.
Che budget bisogna prevedere?
Dipende interamente dalla superficie, dal numero di postazioni e dalle famiglie scelte, e una prescrizione professionale si valuta postazione per postazione e non a partire da una cifra generica. Una planimetria della sala è ciò che permette di dare una cifra realistica.
Quale norma si applica?
La EN ISO 20957-1 per le attrezzature indoor, classe S per l’uso commerciale supervisionato.
Come costruire la vostra lista
Le famiglie precedenti diventano un ordine quando vengono collocate su una planimetria, un pubblico e un obiettivo. Inviateci le dimensioni della sala, il profilo degli utenti e ciò che volete offrire, e la lista dell’attrezzatura verrà costruita e valorizzata su questi dati: richiedete un preventivo.



