Description
En bref — Piastrella Training 40 mm nera : dimensions 50 × 50 × 3 cm, poids 32 kg, normes EN 13501-1, EN 1177, prix 38,50 EUR IVA esclusa.
La piastrella Training da 40 mm è il riferimento Light In Fitness per le zone di sollevamento pesi e di drop del bilanciere, in formato 100 x 100 cm e a 38,50 EUR IVA esclusa al metro quadrato. Pressata da granulato di gomma SBR riciclata, con finitura a grana molto fine e classificazione di reazione al fuoco Efl secondo EN 13501-1, resta in posizione senza adesivo su una platea interna livellata grazie al proprio peso.
I 40 millimetri sono il punto in cui una piastrella di gomma smette di essere un prodotto di protezione del pavimento e diventa una superficie di drop. Un bilanciere olimpico carico lasciato cadere dall’altezza dell’anca concentra la propria energia su due zone di contatto molto piccole: con 15 o 20 mm quell’energia raggiunge il calcestruzzo e lo fessura, mentre con 40 mm la piastrella assorbe l’impatto e si riprende. È lo spessore che si prescrive nei box di cross training, nelle sale forza e condizionamento e nelle zone di sollevamento pesi, dimensionato per drop di bilanciere carico fino a circa 150 kg.
Che cosa cambia lo spessore nel momento del drop
Due effetti secondari contano quanto la protezione della platea. Il primo è la conservazione del materiale: i cuscinetti dei bilancieri olimpici soffrono sui pavimenti duri, e l’ammortizzamento riduce le sollecitazioni a ogni ricaduta. Il secondo è la sicurezza: una piastrella densa limita il rimbalzo, per cui il bilanciere non riparte a rotolare in modo incontrollato, criterio che pesa appena la zona è condivisa.
I 40 mm attenuano anche nettamente i rumori da impatto: drop, cadute di dischi, pliometria. Per la maggior parte delle sale private questo basta perché il vicinato non si lamenti. Se non basta, sala al piano rialzato, vicini sensibili, fasce orarie molto presto o molto tardi, gli spessori da 50 e 60 mm salgono di un gradino; un’altra strada, spesso più efficace a parità di budget, è un sottotappeto acustico sotto la piastrella.
Una piastrella spessa non deve diventare morbida sotto carico statico. Qui i piedi dei rack per squat, delle smith machine e delle panche piane non affondano: l’appoggio resta fermo, senza effetto spugna sotto le macchine pesanti.
Scheda tecnica
| Riferimento | LIF-31877 |
|---|---|
| Prodotto | Piastrella Training 40 mm nera, 100 x 100 cm |
| Spessore | 40 mm |
| Formato | 100 x 100 cm, 1 m2 per piastrella |
| Materiale | Granulato di gomma SBR riciclata |
| Finitura | Grana molto fine, nera |
| Classificazione al fuoco | Efl secondo EN 13501-1, uso non destinato ai locali aperti al pubblico |
| Peso e densità | Valori in attesa di conferma da parte del fabbricante; la piastrella è autozavorrante e si posa libera |
| Certificazione EN 1177 / HIC | Non pubblicata: non prescrivibile in zona di ricaduta da caduta libera |
| Drop previsti | Bilanciere carico fino a circa 150 kg |
| Posa | Libera o incollata, interno ed esterno |
| Garanzia | 5 anni |
| Prezzo | 38,50 EUR IVA esclusa al metro quadrato, prezzo decrescente sulle grandi superfici |
Posa e zonizzazione
Su una platea interna in calcestruzzo livellata le piastrelle si posano libere, bordo contro bordo, e il loro peso mantiene chiuso il campo. Il perimetro si taglia con lama da cantiere e riga, cambiando la lama regolarmente. Il supporto va asciutto, pulito e planare a piu o meno 3 mm sotto riga di 2 m: la piastrella ha spessore sufficiente a colmare irregolarità minori, ma un vuoto reale finirà per manifestarsi sotto carico ripetuto. In posa esterna permanente si lasciano 2 mm fra le piastrelle e 5 mm al perimetro contro un muro o un cordolo rigido. La posa incollata si impiega in esterno, nelle zone umide e ogni volta che la superficie non deve muoversi.
Il modo economico di usare questo riferimento è zona per zona. In una sala forza tipo, la piastrella da 40 mm copre la pedana dei pesi liberi e le corsie di drop, una piastrella più sottile copre le aree macchine e cardio, e una piastrella certificata più spessa viene incollata sotto ogni rig da cui un utente possa cadere dall’alto. Prescrivere 40 mm su tutta la sala è un modo abituale di spendere di più senza guadagnare nulla nelle zone che non vedono mai un drop. Attenzione al dislivello: combinare 40 mm e 20 mm crea un gradino di 20 mm, che va collocato contro un muro, sotto un rack o al limite della circolazione, oppure trattato con un profilo di transizione smussato. Mai un gradino in piena zona di passaggio.
Che cosa protegge
Tre cose: la platea in calcestruzzo, il materiale e l’edificio. La platea resta protetta da fessurazioni e scheggiature da impatti ripetuti di bilanciere. Bilancieri, dischi e bumper durano di più perché la superficie assorbe invece di restituire. E si riduce il rumore da impatto trasmesso per struttura, cosa che conta negli edifici condivisi: quando la sala si trova sopra un altro locale occupato, aggiunga un sottotappeto acustico sotto le piastrelle invece di continuare ad aumentare lo spessore.
La manutenzione si limita a scopare e lavare con acqua e detergente neutro. La superficie non è porosa. Tenga oli, grassi e detergenti a solvente lontani dalla gomma, e sostituisca singole piastrelle invece di superfici intere se un punto si consuma. La movimentazione richiede due persone oltre una quindicina di metri quadrati: è proprio quel peso che consente la posa libera senza incollaggio.
Domande frequenti
La classe Efl basta per la mia sala?
Per una sala non aperta al pubblico, come una sala privata o uno spazio fitness aziendale riservato ai dipendenti, la classe Efl è sufficiente. Appena il locale accoglie pubblico serve una piastrella ignifuga, e la classe esatta è fissata dalla prescrizione di progetto in funzione del tipo di attività, della sua categoria e della posizione del rivestimento: può essere Dfl-s1, Cfl-s1 o Bfl-s1. Non la presuma, se la faccia prescrivere per iscritto. Un punto spesso mal compreso: lo status di locale aperto al pubblico dipende dall’accoglienza di pubblico e dall’affluenza, non dal carattere a pagamento dell’attività.
È certificata per le cadute dall’alto?
No. Questo riferimento si prescrive per gli impatti di materiale, non per le cadute di persone, e non dispone di alcun valore HIC pubblicato ai sensi della EN 1177. Quando un utente può cadere dall’alto, da un rig, da una struttura di gioco per bambini o da una piattaforma elevata, la superficie deve essere provata secondo EN 1177 per la relativa altezza di caduta critica, il che implica una piastrella certificata più spessa e incollata su tutta l’area di impatto. Lo spessore da solo non equivale a una certificazione.
Serve ancora una pedana da sollevamento pesi?
Per l’allenamento di forza generale e il cross training la piastrella da 40 mm è la superficie di lavoro. Una pedana dedicata resta preferibile per il sollevamento pesi olimpico con volumi da competizione, perché una fascia centrale rigida dà uno stacco più costante. Molti impianti combinano le due: pedane nelle corsie di alzata e piastrelle da 40 mm sul resto del pavimento.
Richieda il preventivo
Indichi la superficie della sua zona di drop, il carico abituale dei drop e l’uso previsto per zona: Richiedi preventivo, risposta entro 24 ore lavorative con la ripartizione degli spessori e le quantità esatte. Confronti gli spessori nella gamma di piastrelle in gomma per palestra e nelle piastrelle per sollevamento pesi.











