Description
Questa piastrella tatami puzzle da 50 mm è il pavimento standard da dojo per judo, ju-jitsu e aikido. Cinquanta millimetri è lo spessore a cui proiezioni e lavoro a terra si possono allenare senza trasmettere impatti alle articolazioni, motivo per cui viene specificata per i club che praticano discipline di proiezione e non solo arti da colpo.
La piastrella è realizzata in schiuma PE a struttura cellulare compatta, che offre quella combinazione di stabilità sotto i piedi e assorbimento di energia richiesta da un tatami da combattimento. Deve essere sufficientemente rigida da permettere di stare in piedi e ruotare, e sufficientemente morbida da assorbire l’energia cinetica di una caduta: una schiuma troppo morbida è tanto pericolosa quanto una troppo dura. La superficie presenta una trama zigrinata a paglia di riso che offre presa a piedi nudi.
Il taglio a getto d’acqua garantisce un incastro al 100% tra le piastrelle, così il pavimento montato resta stabile senza aprirsi alle giunzioni durante una seduta. Le piastrelle sono reversibili, il che permette ai club di creare le proprie aree di contrasto, e sono lavabili, impermeabili, antifungine, antibatteriche e ipoallergeniche. La classificazione antincendio è Dfl-S1 secondo la norma europea.
Scheda tecnica
| Voce | Valore |
|---|---|
| Tipo prodotto | Piastrella tatami puzzle, pavimento da dojo |
| Spessore | 50 mm |
| Materiale | Schiuma PE, struttura cellulare compatta |
| Superficie | Trama zigrinata a paglia di riso, antiscivolo |
| Taglio | A getto d’acqua, incastro 100% |
| Reversibile | Sì, doppia faccia |
| Igiene | Lavabile, impermeabile, antifungina, antibatterica, ipoallergenica |
| Classificazione antincendio | Dfl-S1 |
| Discipline | Judo, ju-jitsu, aikido e sport di autodifesa |
| Prezzo | 45,00 EUR IVA esclusa a piastrella |
Perché la specifica del tatami è importante per la sicurezza
Le cadute sono frequenti negli sport da combattimento e rappresentano il principale meccanismo di infortunio. Un tatami offre una superficie morbida e ammortizzata che assorbe l’energia cinetica della caduta e riduce il carico che raggiunge il praticante. I tappeti usati in allenamento e in gara devono rispettare requisiti severi di durezza, resistenza, durata e uniformità — ed è proprio l’uniformità l’aspetto più spesso trascurato: un pavimento composto da piastrelle con rigidità diversa è imprevedibile proprio nel momento in cui la prevedibilità conta di più.
La praticità operativa spinge inoltre a scegliere una piastrella puzzle rispetto a un pavimento fisso. Le piastrelle non scivolano, sono facili da pulire e il pavimento può essere sollevato rapidamente per pulire il sottofondo, un requisito igienico nella maggior parte dei club. La costruzione reversibile permette di girare le facce usurate invece di sostituirle.
Domande frequenti
50 mm è lo spessore giusto per il judo?
Cinquanta millimetri è la specifica abituale per le discipline di proiezione. Per le arti da colpo e l’allenamento generale, spesso bastano piastrelle più sottili.
Le piastrelle si muovono durante l’allenamento?
Il taglio a getto d’acqua garantisce un incastro al 100% tra le piastrelle, mantenendo stabile la superficie montata.
Quale classificazione antincendio hanno?
Dfl-S1 secondo la classificazione europea, richiesta in molti edifici aperti al pubblico.
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