Description
En bref — Piastrella sportiva a incastro in polipropilene Pearl Asterisk : dimensions 25 × 25 × 2 cm, prix 24 EUR IVA esclusa.
La piastrella a incastro Pearl Asterisk è un pavimento sportivo in polipropilene da 30,48 x 30,48 x 1,38 cm, a partire da 24,00 EUR IVA esclusa al metro quadro con tariffa decrescente in base alla quantità. È il modo più economico per trasformare una superficie esistente in calcestruzzo o in asfalto in un campo multisport tracciato e drenante, ed è coperta da cinque anni di garanzia.
Il polipropilene si comporta diversamente dalla gomma. È leggero, rigido, dimensionalmente stabile, resistente ai raggi ultravioletti e alle intemperie, e drena attraverso la struttura aperta della piastrella invece di smaltire l’acqua in superficie. Questa combinazione ne fa la scelta standard per le grandi superfici esterne, dove la priorità è un campo resistente e a bassa manutenzione più che un forte assorbimento.
Scheda tecnica
| Formato | Piastrella modulare a incastro da 30,48 x 30,48 cm |
|---|---|
| Spessore | 1,38 cm |
| Materiale | Polipropilene |
| Comportamento | Drenante, antiscivolo, resistente ai raggi UV e alle intemperie |
| Colori | Nero, grigio chiaro, grigio scuro, rosso, verde, blu, arancione, giallo |
| Finiture | Bordi e angoli di finitura disponibili in opzione |
| Tracciature | Loghi e linee di gioco senza costi aggiuntivi |
| Uso | Campi multisport da esterno e da interno |
| Prezzo | Da 24,00 EUR IVA esclusa al m2, decrescente in base alla quantità |
| Garanzia | 5 anni |
Posa e requisiti del sottofondo
Le piastrelle si incastrano meccanicamente fra loro su una superficie dura esistente, senza colla e senza tempi di presa. Una squadra di due persone parte da un angolo, chiude il campo sull’area di gioco e posa infine bordi e angoli che smussano il perimetro. Su un massetto preparato si possono installare diverse centinaia di metri quadrati in una giornata, e il campo è subito agibile.
È il sottofondo a fare il lavoro che la piastrella non può fare. Riparate le crepe, eliminate la vegetazione e correggete gli avvallamenti locali prima della posa, perché una trama modulare riproduce il profilo di ciò su cui poggia. Poiché la piastrella drena in verticale, i ristagni d’acqua sono raramente un problema, ma il massetto ha comunque bisogno di una pendenza affinché l’acqua che esce dalle giunzioni abbia dove andare.
La manutenzione è minima: scopare i detriti e lavare con la manichetta. Nei climi freddi togliete la neve con una pala in plastica e non in acciaio. Una piastrella danneggiata si sgancia e si sostituisce: conviene quindi tenere una scorta dello stesso lotto di colore in ogni installazione pubblica.
Dove viene prescritta
Cortili di scuole e istituti, campi multisport comunali, complessi residenziali e villaggi turistici, aree di pratica per tennis e padel, e palazzetti che necessitano di una finitura sportiva resistente su un massetto in calcestruzzo. La gamma di otto colori permette di delimitare visivamente area di gioco, zone di rispetto e percorsi di circolazione, riducendo il ricorso alle tracciature dipinte e al loro ciclo di ripitturazione.
Se il campo è destinato alla pallacanestro per più ore al giorno, una piastrella elastica in gomma offre un assorbimento maggiore. Se è prevista una competizione omologata 3×3, prescrivete una piastrella approvata per la competizione. E se la superficie deve attutire cadute da attrezzature, questa non è la famiglia di prodotto giusta: quella funzione richiede una piastrella in gomma provata secondo EN 1177 per la relativa altezza di caduta critica.
Domande frequenti
Come si confronta il polipropilene con la gomma per costo e comfort?
Il polipropilene costa all’incirca un terzo del prezzo al metro quadro di una piastrella elastica in gomma e drena meglio, ma attutisce di meno. Sulle grandi superfici a uso ricreativo misto il risparmio compensa di solito la differenza di comfort. Su un campo di pallacanestro molto utilizzato, la piastrella in gomma resta la scelta migliore nel lungo periodo.
La superficie scivola quando è bagnata?
La faccia superiore stampata è testurizzata per dare grip e la struttura aperta lascia passare l’acqua invece di formare una pellicola superficiale, che è il meccanismo che rende pericolosi i massetti lisci bagnati. Mantenete le giunzioni libere dai detriti accumulati, perché il drenaggio continui a funzionare come previsto.
Si può ricoprire un campo dipinto esistente?
Sì. Vernice consumata, tracciature sbiadite e piccoli danni superficiali vengono coperti dal nuovo campo di piastrelle, purché il massetto sia sano e planare. Ricoprire un campo esistente è in genere più rapido ed economico che demolirlo, ed evita il costo di smaltimento della vecchia pavimentazione.
Richiedete un preventivo indicando le dimensioni del campo, il tipo di sottofondo e lo schema colori. Consultate il resto della nostra gamma di pavimenti sportivi da esterno.















